Boris Johnson in questi giorni è impegnatissimo su un fronte leggermente caldo chiamato Brexit, ma questo non gli ha impedito di confermare le indiscrezioni sul fatto che effettivamente quattro anni fa ha scritto la sceneggiatura di un grande blockbuster intitolato Mission to Assyria. Lo scoop è arrivato una settimana fa sullo Standard: Johnson propose il suo film a un “regista molto importante”, pensando di coinvolgere attori come George Clooney, Scarlett Johansson o Angelina Jolie e Harrison Ford. Un blockbuster ambientato in Iraq e Siria che lo avrebbe lanciato a Hollywood.

La cosa non è mai decollata perché l’attuale primo ministro britannico non ha mai ricevuto una risposta, come ha ammesso lui stesso ieri parlando con i giornalisti:

Sarebbe stato un film fantastico. […] Posso confermarlo, non so come sia uscita questa notizia.

Il progetto viene descritto dallo Standard come “così brutto da essere ridicolo”: il progatonista è un archeologo sui cinquant’anni “sul tipo Clooney/Connery/Eastwood” di nome Marmadulke Montmorency Burton, che cerca antichi reperti accompagnato da una “splendida ma erudita giovane donna”. Lo Standard notato alcuni parallelismi tra uno dei personaggi e lo stesso Johnson (cinquantacinquenne, appassionato di storia e di studi classici):

Non è così. Pensavo a un attore come Harrison Ford. Ma il problema è che non appena scrissi il film, con mia somma delusione vidi su un autobus la pubblicità di un film chiamato The Monuments Men, e ho pensato: “Cavolo, probabilmente è la mia idea”. Mandai la proposta a un regista molto famoso e… mi imbarazza molto dirlo, ma non ho ricevuto alcuna risposta. La cosa mi ha mortificato così tanto da farmi desistere. Era un film assolutamente geniale.

Non sappiamo nulla di più sulla sceneggiatura, se non che la scena d’apertura avrebbe proposto un montaggio raccapricciante di atrocità: “decapitazioni di innocenti, Shia arsi vivi, stupri di donne Yazidi… orchestrate da un temibile jihadista”. I protagonisti sarebbero stati sette esploratori (tra cui i personaggi sopracitati) intenti a salvare Shargar, la perduta città di Tiglath-Pileser III, dall’avanzata maligna dello Stato Islamico. Insomma, una via di mezzo proprio tra Monuments Men e I Predatori dell’Arca Perduta.

Secondo le indiscrezioni riportate dallo Standard, il regista contattato da Johnson sarebbe nientemeno che Tom Hooper, vincitore dell’Oscar per Il Discorso del Re attualmente impegnato con Cats e la prima stagione di Queste Oscure Materie.

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