Riceviamo e pubblichiamo il comunicato stampa sull’inizio delle riprese de Il Venditore di Donne, il nuovo film di Fabio Resinaro.

 

al via le riprese di

IL VENDITORE DI DONNE

un film di
FABIO RESINARO

con
MARIO SGUEGLIA MIRIAM DALMAZIO
LIBERO DE RIENZO PAOLO ROSSI
FRANCESCO MONTANARI ANTONIO GERARDI
e con la partecipazione straordinaria di
MICHELE PLACIDO

una produzione
Elieso Cinema
RaiCinema

prodotta da
LUCA BARBARESCHI

 

Il nuovo film di Fabio Resinaro IL VENDITORE DI DONNE è tratto da Appunti di un venditore di donne di Giorgio Faletti, edito da La Nave di Teseo, uno dei libri più venduti in Italia nel 2010.
È il 1978. Nella Milano da bere dove Vallanzasca comanda la mala, Bravo, interpretato da Mario Squeglia, vive la sua vita tra locali di lusso, discoteche e bische in compagnia dell’amico Daytona, interpretato da Paolo Rossi. Bravo si definisce un imprenditore. Il suo settore sono le donne. Sì, perché lui le vende. Ma la vita di un venditore di donne non è facile. Sarà sconvolta dall’arrivo di Carla, interpretata da Miriam Dalmazio, che risveglierà in lui sensazioni sopite da tempo. Una sola notte fuori da una bisca cambierà tutto. Non si tratterà però dell’inizio di una nuova vita. Sarà l’inizio della fine.

Per Fabio Resinaro, partner artistico e commerciale di Fabio Guaglione, si tratta del secondo film dopo Dolceroma, uscito all’inizio di aprile di quest’anno.

Ecco la trama della pellicola:

Andrea Serrano ha 29 anni, sa di essere uno scrittore, ma al momento campa lavando i pavimenti di un obitorio: difficile dare un senso alla propria esistenza quando ci si sente una comparsa nella vita degli altri, invece che il protagonista nel proprio storytelling personale. Tutto cambia quando Andrea pubblica il suo primo romanzo, “Non finisce qui”, e un produttore, Oscar Martello, se ne dichiara così entusiasta da volerlo trasformare in film. In una Roma dove “nessuno dice quello che pensa e nessuno fa quello che dice”, Martello non ha peli sulla lingua e si dimostra di parola, affiancando ad Andrea un regista e una protagonista, Jacaranda Ponti, che guarda caso è la donna dei sogni dello scrittore. Peccato che il regista si riveli un “Tarkovsky dei poveri” e trasformi “Non finisce qui” in un film inguardabile: la carriera di Andrea rischia di naufragare, così come quella della bella Jacaranda. Riusciranno i due a recuperare dignità, umana e professionale?