Vedremo mai Eddie Murphy in un cinecomic?

Difficile, stando alle parole del diretto interessato.

Ne ha avuto modo di parlare durante un’intervista rilasciata a IndieWire per Dolemite Is My Name, il film Netflix (guarda il trailer italiano) in cui Murphy veste i panni di Rudy Ray Moore, attore, comico musicista e cantante statunitense conosciuto con il nome di Dolemite divenuto un fenomeno dei Blaxploitation movie negli anni ’70. Diretto da Craig Brewer il cast del film comprende anche Wesley Snipes, Keegan-Michael Key e Kodi Smit-McPhee.

Ora come ora, molti attori, attori letteralmente grandiosi, inseguono progetti cinefumettistici. Senti anche tu questa necessità oppure non fa per te?

No! Avrò 60 anni fra un anno. Chi potrei interpretare? Il Vecchio Fratello? Ecco, sì, potrei fare quel personaggio.

Ma Angela Bassett e Forest Whitaker sono in Black Panther e avere grossomodo la stessa età.

Ma era Black Panther.

Lo so, era per dire.

Amico, no. Non me ne posso stare in giro in un film con un bastone indicando le persone e dicendo alla gente “Dovresti fare questo o quello”. Semplicemente non sono allineato con tutta questa cosa dei film di supereroi. Ma, se proprio dovessi, penso che potrei interpretare un villain o qualcosa del genere.

È vero, tendono a essere più vecchi.

Ca**o. Ma Sam Jackson è tipo in tutti i film di supereroi e ha tipo 70 anni!

A seguire la sinossi di Dolemite is My Name, il film con Eddie Murphy

“Il candidato all’Oscar Eddie Murphy interpreta il leggendario Rudy Ray Moore, pioniere della commedia e del rap che con Dolemite, il suo alter ego divertente, osceno e lottatore di kung-fu, ha smentito i pessimisti, diventando un fenomeno della blaxploitation degli anni ‘70