Dopo due weekend e parte delle festività di mezzo, è ormai chiaro che Cats è un flop al box-office americano e internazionale (dove però deve ancora uscire in diversi mercati, inclusa l’Italia, dove arriverà a febbraio). Addirittura, lo scorso weekend il film ha perso il 27% rispetto al weekend d’esordio quando diverse altre pellicole hanno visto incrementi dovuti alle festività. Deadline ha fatto i calcoli, e ha stabilito che il musical potrebbe arrivare a perdere una settantina di milioni di dollari.

Co-prodotto da Universal, Amblin Partners e Working Title, il film è l’adattamento del celebre musical di Andrew Lloyd Webber che nei decenni è arrivato a generare oltre 4 miliardi di dollari. Al cinema le cose stanno andando diversamente: Deadline ha stimato l’entità del flop facendo una previsione d’incasso mondiale finale di 100 milioni di dollari (40 negli USA e 60 nel resto del mondo) contro un budget ufficiale di 90 milioni di dollari cui vanno aggiunti circa 115 milioni di dollari stimati di marketing e distribuzione. La stima sale a 155 milioni d’incasso se si includono le previsioni home video e di diritti tv e streaming, e a 226 milioni di costi includendo l’home video.

Il sito entra in una lunga disamina sui motivi del flop, sintetizzata in “la uncanny valley rappresentata dalle persone con i peli da gatto ha spaventato troppe persone”, e ricorda come altri adattamenti cinematografici di musical di grandissimo successo di Webber come Evita e Il Fantasma dell’Opera non abbiano sfondato al botteghino. Ci sono poi casi illustri di musical popolarissimi che si sono tradotti in flop cinematografici come Rent (32 milioni in tutto il mondo) e Nine (54 milioni in tutto il mondo).

I prossimi grandi musical in arrivo al cinema sono In The Heights, il 26 giugno, West Side Story di Steven Spielberg il 18 dicembre e Wicked il 22 dicembre 2021. Sarà interessante vedere se saranno dei successi.