Harvey Weinstein è risultato positivo al nuovo Coronavirus: il produttore sessantottenne, recentemente condannato a 23 anni di carcere, era stato da poco trasferito dal penitenziario di Rikers Island di New York alla Wende Correctional Facility, un carcere di massima sicurezza che si trova nei pressi di Buffalo, a nord dello stato di New York.

La notizia è stata diffusa dal giornale locale Niagara Gazette e confermata alla stampa da ufficiali di polizia (ma non ancora dai portavoce di Weinstein, che affermano di non sapere nulla a riguardo): il produttore è uno dei due detenuti che sono stati messi in isolamento medico dopo essere risultati positivi al tampone. La settimana scorsa una quarantina di detenuti di Rikers Island erano risultati positivi: è in quel carcere che probabilmente Weinstein ha contratto il virus.

Weinstein è stato condannato a 23 anni di prigione per aver commesso i reati di atto sessuale criminale di primo grado nei confronti dell’assistente di produzione Mimi Haley e di stupro di terzo grado nei confronti di Jessica Mann. I suoi legali faranno probabilmente appello. Ma Weinstein, nel frattempo, deve anche affrontare altri processi, tra cui uno a Los Angeles.