Di recente Brian May (co-fondatore dei Queen che ha contribuito alla realizzazione del film Bohemian Rhapsody)  ha pubblicato un video sul suo account Instagram  – che potete vedere di seguito – in cui ha voluto “spiegare meglio la situazione” viste le voci che circolavano sulle sue condizioni di salute in seguito a quello che, si è scoperto, essere stato un piccolo infarto.

May racconta la sua “avventura medica” iniziata in modo decisamente bizzarro: in seguito ad uno strappo al grande gluteo durante una sessione particolarmente “tosta” di giardinaggio, Brian ha iniziato a provare un dolore molto forte per circa una settimana e, dopo vari accertamenti e 40 minuti di incessante dolore al petto, si è sottoposto così ad un’angiografia, scoprendo varie ostruzioni ad alcune arterie e che il dolore provato non era che un piccolo infarto, come racconta nel video:

Beh, non sono morto, ne sono uscito e sarei anche pieno di fagiolini appena raccolti se non fosse stato per questa gamba… anche se, devo dire, qua c’è una lezione da imparare per tutti. Con l’avanzare dell’età dovremmo tutti prenderci più cura di noi stessi, quello che può sembrare un cuore perfettamente sano potrebbe non esserlo. D’ora in poi mi sottoporrò a controlli sempre più spesso e dovrebbero farlo tutti. Sono davvero grato di avere una vita ancora tutta da condurre e da vivere. […] Sembra assurdo, ma ora sto bene, sono qui e sono pronto a tornare a fare del rock! Non c’è bisogno di andare nel panico, non mostratemi vicinanza, ma fatemi le congratulazioni!

 

 

Brian May ora sta bene e si sta riprendendo e, nello spirito dei Queen, è tornato alla sua chitarra!