È arrivato il via libera dalle autorità sanitarie e politiche britanniche: le produzioni cinematografiche e televisive ad alto budget come The Batman e Animali Fantastici 3 possono riiniziare, nel rispetto delle nuove norme di sicurezza per evitare la diffusione del Coronavirus.

Secondo quanto riporta il Guardian le riprese di film e serie tv potrebbero ripartire già a luglio: il quotidiano sottolinea che la notizia farà piacere non solo ai distributori e agli esercenti cinematografici, ai canali televisivi e alle piattaforme streaming (che iniziano a temere una carenza di prodotti da proporre ai consumatori nel corso dei prossimi mesi), ma anche e soprattutto ai lavoratori di un’industria che da mesi è semi-paralizzata a causa dell’emergenza, e che dipende molto dalle grandi produzioni internazionali. Parliamo di oltre 3.6 miliardi di sterline spesi nel 2019 per realizzare più di 300 film e serie tv: per girare 21 blockbuster hollywoodiani (tra cui No Time to Die e 1917), l’anno scorso sono stati spesi ben 1.4 miliardi di sterline. Molti liberi professionisti e freelance che lavorano per il cinema e la tv non hanno ottenuto l’aiuto del governo britannico e in questi mesi stanno faticando molto per l’assenza di lavoro e fondi di sostegno.

Le linee guida sono state stilate dalla British Film Commission e dal British Film Institute e regolamentano la gestione di distanziamento sociale, sicurezza sanitaria, misurazione della temperatura e tracciamento. Firmatari sono il dipartimento della cultura, media e sport, Public Health England e la dirigenza per la salute e la sicurezza.

Sempre secondo quanto riporta il Guardian, la Warner Bros. intende far ripartire le produzioni il prima possibile, una volta verificata la sicurezza. Tra le altre grandi produzioni interrotte dall’emergenza Coronavirus ci sono La Sirenetta (Disney) e la seconda stagione di The Witcher (Netflix), oltre a Peaky Blinders e Line of Duty.

È probabile che buona parte delle produzioni ripartirà entro poche settimane per poter approfittare del bel tempo estivo (in caso di riprese in esterni) e soprattutto per poter rispettare le uscite del 2021.