Spike Lee ha diffuso oggi su Twitter un corto intitolato 3 Brothers che alterna scene delle tragiche morti di George Floyd ed Eric Garner con scene di Fa’ la cosa giusta, il suo film del 1989 nominato all’Oscar.

Il video, che inizia con la scritta “La storia smetterà mai di ripetersi?”, ha fatto il suo debutto sulla CNN. Intervistato da Don Lemon, il regista ha affermato che “stiamo assitendo a scene come queste ancora e ancora. Il punto è proprio questo: l’uccisione dei neri. È su questo che è stato costruito il paese.”

Garner è morto nel 2014 a Staten Island, stretto in una morsa dal poliziotto Daniel Pantaleo durante l’arresto per sospetta vendita illegale di sigarette: dopo aver detto “non riesco a respirare” per undici volte, è stato dichiarato morto in ospedale della zona un’ora più tardi. Pantaleo non venne mai condannato per l’omicidio e fu licenziato dal corpo di polizia solo cinque anni dopo.

Floyd è morto il 25 maggio a Minneapolis: mentre veniva arrestato, il poliziotto Derek Chauvin gli ha schiacciato il collo con il ginocchio, impassibile al lamento dell’uomo “non riesco a respirare”. Solo Chauvin è stato licenziato e accusato di omicidio, l’episodio ha scatenato proteste in tutti gli Stati Uniti contro l’abuso di potere e il razzismo delle forze di polizia.

Entrambi gli episodi sono stati ripresi da persone presenti, e queste immagini sono state montate da Spike Lee assieme all’iconica scena di Fa’ la cosa giusta, in cui dopo una rissa nella pizzeria di Sal, Radio Raheem (Bill Nunn) viene portato fuori da un gran numero di agenti della polizia e immobilizzato con un manganello. L’uomo muore strangolato mentre si divincola per liberarsi.

Potete vedere il video qui sotto: