Come abbiamo segnalato ieri, il governo britannico ha dato il via libera alla ripartenza delle produzioni cinematografiche e televisive nel paese dopo l’emergenza Coronavirus nel rispetto delle disposizioni per evitare la diffusione del virus.

Il settore della produzione ha diffuso quindi un documento con le linee guida per ripartire in sicurezza – lo stesso hanno fatto i settori degli effetti visivi (a Londra, in particolare a Soho, si trovano le sedi di moltissime compagnie di VFX) e della post-produzione. Variety riporta alcuni particolari del documento (lungo ben 44 pagine) in sintesi, sottolineando che ora il vero scoglio da superare è quello delle assicurazioni: si starebbe valutando la possibilità di creare un fondo assicurativo milionario finanziato dal governo.

Le linee guida, stilate da un comitato composto dalla British Film Commission e dal British Film Institute, riflettono i punti di vista di organizzazioni britanniche e americane coinvolte in tutti gli ambiti della produzione, dai grandi blockbuster ai prodotti indipendenti.

ALCUNE DELLE MISURE PRESENTI NEL DOCUMENTO

Tra le misure che andranno implementate dalle produzioni, vi sarà l’obbligo di frequentare dei corsi di formazione online sulla prevenzione del COVID-19 da parte di tutti i membri del cast e della troupe prima dell’inizio delle riprese, la necessità di un supervisore alla salute e alla sicurezza formato sul COVID-19 per ogni produzione, controlli giornalieri dei sintomi per tutti. Saranno implementate misure di igiene ambientale e personale, e dove possibile le persone dovranno mantenere una distanza di due metri l’una dall’altra. Cast e troupe dovranno recarsi in auto, possibilmente da soli, al luogo di lavoro, e le produzioni dovranno organizzarsi in reparti separati e il più possibile indipendenti l’uno dall’altro (in modo da limitare i focolai in caso di un contagio), con il coinvolgimento sul set di meno persone possibile (quindi favorendo lo smartworking).

Secondo quanto afferma la BFC, alcuni aspetti di queste linee guida non saranno obbligatori ma consigliati, e saranno scalabili: i produttori sono incoraggiati ad applicare le misure a seconda delle necessità e delle dimensioni del progetto: “Crediamo che sia la guida per la ripresa delle produzioni più dettagliata, comprensiva e precisa al mondo”.

Il lancio di linee guida per la produzione e la post-produzione dovrebbero a tutti gli effetti garantire la ripartenza delle lavorazioni cinematografiche e televisive (anche se la post-produzione e i VFX non si sono mai fermati, grazie allo smart working).