Pinhead e tutti gli altri cenobiti di Hellraiser potrebbero tornare a casa da “papà” Clive Barker nel 2021 come conseguenza della Sezione 203 degli atti americani a tutela del Copyright, quella stessa legge che, in teoria, dovrebbe mettere la parola fine alla battaglia legale che, da anni, infuria per i diritti di sfruttamento del franchise di venerdì 13 (qua tutti gli ultimi dettagli).

In buona sostanza la legge citata consente agli autori di depositare un “avviso di risoluzione” contrattuale sulle eventuali cessioni di diritti e licenze successive all’anno 1978 dando l’opportunità di recuperare quanto, fra romanzi, racconti e sceneggiature, è stato ceduto per degli eventuali sfruttamenti cinematografici o televisivi. Dopo un periodo di “mancato sfruttamento” troppo lungo o se finiti in un ciclo infinito di sequel, i diritti possono tornare nelle mani del creatore originale.

E, come viene fatto notare da Bloodydisgusting e da Larry Zerner, interprete del terzo Venerdì 13 divenuto da tempo avvocato specializzato proprio in diritto d’autore, è questa la strada che Clive Barker, il celebre scrittore, illustratore, sceneggiatore e regista di Liverpool, ha deciso di intraprendere per tornare in possesso del suo Hellraiser, pellicola che lui stesso aveva diretto nel 1987 sulla base del suo romanzo breve Schiavi dall’Inferno.

 

 

La situazione è alquanto interessante per svariati motivi.

Innanzitutto, se la richiesta di Clive Barker verrà accolta, Hellraiser tornerà nelle sue mani non prima del 19 dicembre del 2021 quindi qualsiasi opera di fiction basata sul brand in uscita prima di quel giorno sarebbe legittima.

Cosa che garantirebbe di essere dalla parte del giusto ai progetti cine-televisivi di Hellraiser di cui, più o meno recentemente, è stata data notizia. Prima che il mondo si fermasse a causa dell’emergenza nuovo Coronavirus, c’erano in cantiere un film, prodotto dalla Spyglass, e una serie TV prodotta dalla HBO. Qualche settimana fa, la Spyglass aveva scelto David Bruckner (Il Rituale, Southbound – Autostrada per l’inferno Night House, Signal) per dirigere il reboot cinematografico ed è di fine aprile la notizia che la HBO ha incaricato David Gordon Green di curare la regia dello show TV che sarà scritto da Mark Verheiden (Daredevil, Battlestar Galactica) e Michael Dougherty (Trick ‘r Treat), e verrà prodotta tra gli altri da Dan Farah della Farah Films e Roy Lee della Vertigo Entertainment.

Nulla esclude che queste realtà citate possano comunque stringere degli ulteriori accordi con Clive Barker per non ritrovarsi con un pugno di mosche in mano nel momento in cui lo scrittore inglese sarà tornato in possesso dei diritti di Hellraiser.

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