Questa sera su Italia 1 va in onda I Goonies, classico del cinema d’avventura diretto da Richard Donner, scritto da Chris Columbus e prodotto da Steven Spielberg, Kathleen Kennedy, Frank Marshall e Harvey Bernhard, e così per l’occasione abbiamo raccolto tutte le informazioni sul sequel mai realizzato del film che quest’anno compie 35 anni.

È il 2007 quando Sean Astin inizia a parlare delle voci messe in giro qualche mese prima da Cory Feldman su un possibile sequel:

L’idea è venuta quando hanno distribuito il dvd dei Goonies, che ha venduto tantissimo. Steven Spielberg, Richard Donner e gli altri produttori credono che la cosa che rendeva forte il film fosse il fatto che riguardava i bambini, e quindi ora vogliono che anche il secondo film riguardi i bambini: la nuova generazione di Goonies. E ci stanno lavorando molto. (…) La cosa importante è che lavorino a una storia che soddisfi la vecchia guardia di spettatori miei coetanei connettendosi all’originale del 1985, e allo stesso tempo creino qualcosa di nuovo.

L’anno successivo Donner svela che i produttori stanno pensando da anni a un sequel, ma che difficilmente verrà mai realizzato:

Abbiamo pensato al sequel per anni, ma non abbiamo potuto farlo. Sembrava che tutto ciò che facevamo rovinasse l’originale, a parte il musical. Ma Spielberg ha detto l’altro giorno che lui e Chris Columbus stanno pianificando qualcosa, non credo si tratti di un sequel. E non farei un remake. Penso si tratti di qualcosa di nuovo.

Nel 2014, è ancora Donner ad affermare che lo sviluppo di un seguito è in corso, senza entrare però nel dettaglio.

Passa un altro anno, e nel 2015 tocca a Sean Astin parlare del film. L’attore si dice sicuro che il progetto decollerà presto:

L’ho già detto e continuerò a dirlo: non è questione di se si farà, ma di quando. Non ho precisamente idea come metteranno insieme questa cosa. E non so se sarò nel cast. Non so nemmeno se vorranno inserirci qualcuno del cast originale. Ma non è importante. È un grande film, più grande di tutti noi, più grande dello stesso Steven Spielberg che l’ha creato. È più grande di Richard Donner, che gli ha dato una straordinaria linfa vitale.

E nel 2016 aggiunge, solleticando la curiosità dei fan:

Nei Goonies originali Mikey non si ritrova faccia a faccia con Willy l’Orbo per l’ultima volta.

Non succede niente per altri tre anni, e finalmente nel 2019 Astin e Cory Feldman vuotano il sacco durante una fan expo, spiegando di aver proposto a Donner e ai rappresentanti di Columbus e Spielberg un’idea per un seguito che li ha entusiasmati ma che è stata giudicata troppo costosa dal regista. Astin spiega di aver proposto una sequenza ambientata nel 17esimo secolo sulla battaglia che ebbe per protagonista la Inferno, la nave pirata capitanata da Willy l’Orbo:

Il punto è che tutto il cast è d’accordo, saremmo tutti felici di partecipare se lo volessero. Solo che a questo punto sembra più probabile un reboot con un paio di nostre comparsate. Ma chissà, il pubblico lo vuole e sono sconvolto che non sia stato ancora fatto.

Qualche mese dopo, e siamo a dicembre dell’anno scorso, Astin decide di svelare i suoi assi nella manica, raccontando nel dettaglio la sua idea:

Nel sequel dei Goonies che voglio vedere, voglio tornare indietro nel tempo e incontrare Willy l’Orbo nel bel mezzo della battaglia. È quello che voglio fare. Ma sono solo un attore, non sta a me scegliere. Non l’avevo mai raccontato prima, ma visto che stiamo invecchiando forse è meglio così.

Ad aprile di quest’anno, in pieno lockdown, Josh Gad riunisce il cast del film e Steven Spielberg compare a sorpresa con un aggiornamento sul sequel mai realizzato:

Chris, Dick, io e Lauren Shuler Donner abbiamo parlato spessissimo di un sequel. Ogni due anni ci viene un’idea, ma non regge mai. […] Il cast e la troupe del film originale hanno portato il film a un livello tale da rendere impossibile trovare un’idea degna!

Del progetto, insomma, non si sa più nulla. Ma qualche settimana fa il creatore de The Goldbergs Adam F. Goldberg ha rivelato di aver scritto in segreto la sceneggiatura di un sequel dei Goones “per divertimento”, e di aver persino fissato un incontro con il novantenne Richard Donner… cancellato a causa del lockdown. “Prometto che faremo I Goonies 2 non appena torneremo alla normalità!”, ha aggiunto:

Goldberg ha anche condiviso un concept di questo ipotetico sequel realizzato da Michael Barnard, che in passato ha lavorato ai Garbage Pail Kids (noti come Sgorbions in Italia):

I Goonies

Ricordiamo che il sedicesimo episodio della prima stagione dei Goldbergs, la puntata dal titolo “Goldbergs neves say die!” è stata concepita come un vero e proprio tributo verso l’amatissima pellicola della Amblin.