Come sappiamo, il franchise di Hellraiser è in fase di rivitalizzazione. Prima che il mondo si fermasse a causa dell’emergenza Coronavirus, c’erano in cantiere un film, prodotto dalla Spyglass, e una serie TV prodotta dalla HBO. Qualche mese fa, la Spyglass aveva scelto David Bruckner (Il rituale, Southbound – Autostrada per l’inferno) per dirigere il reboot cinematografico ed è di fine aprile la notizia che la HBO ha incaricato David Gordon Green di curare la regia della serie TV che sarà scritta da Mark Verheiden (Daredevil, Battlestar Galactica) e da Michael Dougherty (Trick ‘r Treat), e verrà prodotta tra gli altri da Dan Farah della Farah Films e Roy Lee della Vertigo Entertainment.

Il mondo di Hellraiser è pronto a voltare pagina, ma di certo non può dirsi lo stesso di Gary J. Tunnicliffe, regista di Hellraiser: Judgment, uscito nel 2018.

In un’intervista con Bloody Disgusting, Tunnicliffe ha espresso una certa delusione per il sequel che avrebbe dovuto dirigere (oramai un progetto defunto) e per il fatto che nessuno l’abbia contattato per i progetti in cantiere:

L’ho presa malissimo. Ho pensato: “Non dirigerò mai più un film di Hellraiser. Non succederà mai”. È sconfortante. Sarebbe stato bello se qualcuno mi avesse detto: “Oh, faremo una serie televisiva di Hellraiser. Ti va di dirigere un episodio?” oppure anche: “Vorremmo che ti spremessi un po’ le meningi”. […] Eppure sento di aver dato il massimo per far vedere che ci tenevo.

Cosa ne pensate delle parole di Tunnicliffe? Avete visto Hellraiser: Judgment? Ditecelo nei commenti!