Qualche giorno fa vi abbiamo riportato il contenuto di un’intervista per Vanity Fair in cui Kate Winslet ammetteva di essersi pentita di aver lavorato con Woody Allen e Roman Polanski a pochi anni da una presa di posizione completamente opposta nei loro confronti.

Su richiesta di Variety, l’attrice ha approfondito il suo commento spiegando:  

Impariamo, cresciamo, cambiamo. Credo che tutti dovremmo avere la possibilità di dire: “Guardate, non avrei dovuto farlo”, capite che intendo? Credo che questo sia un’epoca critica per tutti noi, ci rendiamo conto di quanti aerei prendiamo, ad esempio, e delle cose che abbiamo fatto in passato e di quelle che avremmo voluto fare diversamente. Voglio dimostrare un po’ di integrità e stare in prima linea dicendo: “Sapete che vi dico? Probabilmente non avrei dovuto farlo”. Perciò quello che ho detto nel pezzo di Vanity Fair è davvero sincero: me ne pento. Me ne pento.

Sul momento in cui è avvenuta la presa di coscienza, l’attrice ha spiegato:

In tutta onestà, non appena ho iniziato a promuovere “La ruota delle meraviglie” mi sono resa conto dello sbaglio fatto. La cosa che ho trovato spiazzante è che questi individui sono stati lodati e hanno ricevuto pacche sulla schiena per decenni. Perciò nel complesso agli attori è passata l’idea che fosse giusto lavorare con loro. Ma adesso, naturalmente, sento di poter dire: “Non avrei dovuto farlo”. 

Cosa ne pensate delle parole di Kate Winslet su Woody Allen?