Dopo Emancipation Antoine Fuqua tornerà dietro la macchina da presa per i Bron Studios dirigendo Siege of Bethlehem, un film basato sul libro del giornalista Joshua Hammer intitolato A Season in Bethlehem: Unholy War in a Sacred Place.

Tra i produttori Michael Kase (6 Underground, 13 Hours, Transformers) su una sceneggiatura scritta da Avi Issacharoff (Fauda), Matt Cook (Patriots Day, Triple 9), veterano che ha combattuto in Iraq.

Ispirato a fatti realmente accaduti, Siege of Bethlehem narra la storia di un musulmano, un ebreo israeliano e un cristiano americano che fecero squadra per evitare uno scontro tra l’esercito israeliano e un gruppo di soldati palestinesi che avevano trovato rifugio nella basilica della Natività a Betlemme. Dopo 39 giorni di negoziati, nonostante l’opposizione di molti dei loro colleghi e superiori, i tre riuscirono a trovare un accordo, ponendo fine all’assedio e evitando una guerra in territorio sacro.

Per il momento non sono chiari i dettagli produttivi, ma intanto ricordiamo che Antoine Fuqua dovrà prima dirigere Emancipation con Will Smith. La storia è quella della fuga di Gordon, noto anche come Peter il fustigato, un militare statunitense che riuscì ad abbandonare la sua vita di schiavo fuggendo da una piantagione in Louisiana nel 1863 e raggiungendo un accampamento dell’Unione a Baton Rouge, dove si arruolò.

Una foto che ritraeva la sua schiena piena di cicatrici (“the scourged back“) divenne particolarmente celebre dopo esser stata pubblicata dall’Independent nel maggio del 1863: fu il simbolo della barbarie dello schiavismo americano.

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