Daniel Kraus parla di I morti viventi, il romanzo postumo di George A Romero
È uscito anche in Italia I morti viventi, il romanzo postumo di George A Romero messo insieme dallo scrittore Daniel Kraus
La storia è la seguente: un virus sconosciuto trasforma buona parte degli abitanti della Terra in cadaveri assetati di sangue. Quando zombie e sopravvissuti si trovano a convivere, si scatena l'inferno. I vivi cercano di ricostruire una società, ma ben presto iniziano a torturare gli zombie per noia e divertimento, utilizzandoli per il loro intrattenimento e ghettizzandoli.
All'inizio non riuscivo a crederci. Mi sarebbe piaciuto parlarne con George perché sembrava proprio un suo film. Il virus senza controllo, gli esperti che propongono soluzioni ragionevoli per ridurre il contagio e migliaia, anzi milioni, di persone che si comportano in modo egoista e pericoloso, soprattutto qui in America... Poi ho pensato che è stato un bene che non fosse qui. Non lo avrebbe sopportato. Soprattutto il modo in cui si è comportato Trump. Come si fa a non vedere l'arroganza e il fascismo di quell'uomo? La storia non insegna nulla? George aveva molta paura della tecnologia. Secondo lui, smartphone e social media alla lunga ci avrebbero distrutti.
Trovate l'intervista completa su Repubblica.