Come preannunciato, il giudice Nicol ha oggi emesso la sentenza sulla causa per diffamazione di Johnny Depp contro il Sun e l’azienda di Rupert Mordoch, la News Group Newspapers, alla luce delle accuse di Amber Heard risalenti ad alcuni anni fa.

Le udienze si sono tenute nel corso di tre intense settimane a luglio 2020 a Londra. In tutti questi mesi il giudice ha dovuto assistere a ore e ore di materiali video, audio, trascrizioni e testimonianze per rispondere a una semplice domanda: Johnny Depp è stato giustamente definito dalla stampa come un uomo violento nei confronti di sua moglie? È stato legittimo definirlo “wife beater”?

Come riportato da Deadline, Johnny Depp ha perso la causa per diffamazione. Il giudice ha stabilito, in base alle prove fornite dalla difesa, che Depp avrebbe effettivamente picchiato sua moglie in più occasioni o, meglio, che non ci sono prove sufficienti per dimostrare il contrario.

Secondo la testimonianza della signora Heard, gli episodi di violenza da parte del signor Depp avevano luogo solamente quando nessun altro era presente. Questa è la prassi nel caso di abuso domestico” ha commentato.

Intanto il Sun ha prontamente pubblicato un articolo per proclamare il risultato: Johnny Depp picchiava sua moglie.

 

 

L’attore, ricordiamo, è al momento impegnato sul set di Animali Fantastici 3. Dopo la sentenza, potrebbe decidere di fare ricorso, ma in ogni caso non è finita.

Il processo per diffamazione inglese avrà una controparte americana. Depp ha infatti fatto causa direttamente a Heard per la somma di 50 milioni di dollari per un articolo pubblicato dall’attrice sul Washington Post che, stando all’attore, gli sarebbe costato il ruolo di Jack Sparrow dal franchise di Pirati dei Caraibi. Il titolo: “Amber Heard: Ho parlato di violenza sessuale e ho fatto i conti con l’ira della nostra cultura. Serve un cambiamento”.

Nella lettera aperta scritta per il Post, Heard sosteneva di essere diventata “una figura pubblica vittima di abuso domestico“. Pur senza fare nomi, era chiaro a chi l’attrice si stesse riferendo. Le udienze si terranno l’anno prossimo in Virginia.

AGGIORNAMENTO – Lo studio legale che rappresenta Depp, la Shillings, ha annunciato che l’attore farà effettivamente ricorso con la seguente dichiarazione:

Questa sentenza è tanto errata quanto sconcertante.

I dati più preoccupanti sono la fiducia del giudice riposta nella testimonianza di Amber Heard e la corrispondente svalutazione della montagna di controprove fornite dagli ufficiali di polizia, dal personal medico e dalla sua ex-assistente, senza contare le altre testimonianze non prese in considerazione e una sfilza di prove documentate che mettevano in discussione completamente le accuse, punto per punto.

Tutto ciò è stato trascurato. La sentenza è così fallace che sarebbe ridicolo per il signor Depp non fare ricorso.

 

 

 

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