Paolo Villaggio è morto oggi a 84 anni
Paolo Villaggio è morto oggi a 84 anni: addio a una vera e propria icona del cinema italiano
Negli ultimi anni era capitato di frequente che venisse diffusa la falsa notizia della morte di Villaggio, cosa sulla quale lui stesso scherzava. Da giorni l'attore genovese era ricoverato al Policlinico Gemelli, dove si è spento questa notte. La conferma è arrivata da sua figlia Elisabetta su Facebook.
Già negli anni cinquanta Villaggio si era unito alla Compagnia goliardica Mario Baistrocchi, dove come autore e presentatore lavorava a sketch satirici legati all'attualità. Nel 1967 Maurizio Costanzo lo invita a esibirsi al cabaret romano "Sette per Otto", nello stesso periodo debutta anche al Derby Club di Milano dove diventa amico di Cochi & Renato e Giorgio Gaber, e in radio dove presenta la trasmissione Il sabato del Villaggio, in cui inizia a concepire il personaggio di un impiegato che poi diventerà Fantozzi. Nel 1968 debutta sul piccolo schermo alla conduzione di Quelli della Domenica dove presenta il personaggio del prestigiatore Professor Kranz e quello di Giandomenico Fracchia, e racconta le disavventure del ragionier Fantozzi (ispirato a un collega di Villaggio conosciuto all'epoca in cui lavorava alla Cosider, un tale Bianchi).
Con regolarità pubblica su L'Europeo racconti tratti dai monologhi dedicati a Fantozzi, che nel 1971 diventano un libro edito da rizzoli: Fantozzi diventa un vero e proprio bestseller di genere umoristico non solo in Italia ma anche all'estero. Nel frattempo lavora al cinema con Gassman e Monicelli (Brancaleone alle Crociate), e ancora con Gassman in Senza famiglia, nullatenenti cercano affetto, e Che c'entriamo noi con la rivoluzione? Negli anni settanta partecipa a commedie come Sistemo l'America e Torno, Non Toccare la Donna Bianca, La mazurka del barone, della santa e del fico fiorone di Pupi Avati, Signore e Signori, buonanotte.
Nel 1974 esce al cinema il primo film tratto dalle disavventure di Fantozzi, per la regia di Luciano Salce. Villaggio interpreta il personaggio e viene affiancato da Leo Benvenuti e Piero De Bernardi alla sceneggiatura: i monologhi televisivi verranno ripresi con la caratteristica voce fuori campo. Il film esce nel 1975 e diventa un successo: Villaggio entra nella storia del cinema.