Le problematiche avute dalla Warner Bros con i “suoi” talent lo scorso dicembre, quando la major ha annunciato unilateralmente che tutti i film del listino 2021 sarebbero arrivati contemporaneamente nei cinema americani e in streaming su HBO Max starebbero per riproporsi in seno alla Paramount con John Krasinski ed Emily Blunt in vista dell’imminente uscita di A Quiet Place 2.

Procediamo con ordine. Qualche settimana fa, era la fine di febbraio, abbiamo appreso che con l’avvicinarsi del debutto di Paramount+, la piattaforma streaming della storica major hollywoodiana, le finestre di permanenza esclusiva in sala dei titoli dello studio si sarebbero accorciate notevolmente: 45 giorni per quelli di maggior richiamo e 30 per i “minori” (ECCO TUTTI I DETTAGLI). Fondamentalmente, A Quiet Place 2, il film scritto, diretto (e anche prodotto) da John Krasinski e interpretato da sua moglie Emily Blunt, sarà il primo titolo di peso a “subire” l’accorciamento a 45 giorni di una finestra che, pre-pandemia, avrebbe garantito al lungometraggio almeno 90 giorni di presenza esclusiva nei cinema e un periodo di attesa di circa sei mesi prima dell’apparizione su un qualche servizio streaming.

Ed è proprio qua che cominciano a nascere i problemi.

La ben nota “power couple” di star ha un accordo con la Paramount che prevede delle congrue compensazioni calcolate sul box office della pellicola. Ricordiamo che il primo A Quiet Place, a fronte di un budget di circa 17 milioni (P&A esclusa), ha generato un botteghino da 340 milioni (via Box Office Mojo). Va da sé che se il secondo episodio starà nei cinema per “soli” 45 giorni per poi approdare su Paramount+ compreso nell’abbonamento al servizio, c’è la possibilità che la performance cinematografica e, di rimando, i corposi gettoni sugli incassi che verranno ricevuti da John Krasinski ed Emily Blunt potrebbero assottigliarsi se una larga fetta di pubblico dovesse decidere di saltare la sala attendendo l’arrivo in streaming. I rappresentanti della coppia e degli altri produttori del film, inclusi Michael Bay e i suoi soci della Platinum Dunes, avrebbero richiesto alla Paramount di ritoccare le compensazioni in vista della distribuzione streaming del film. Le discussioni sarebbero ancora in corso, ma, allo stato attuale delle cose, la major non sembrerebbe propensa ad assecondare le richieste.

ViacomCBS, il gruppo media proprietario della Paramount, non ha delle obbligazioni contrattuali in tal senso, ma sta camminando sul proverbiale campo minato perché si trova di fronte al dover andare incontro alle richieste di talent che hanno una stretta relazione con lo studio. John Krasisnki, lo ricordiamo, è anche protagonista della popolare e acclamata serie TV “Jack Ryan” proposta in esclusiva su Prime Video e prodotta dalla divisione TV di Paramount. E in teoria, dopo A Quiet Place 2, ci dovrà essere anche un terzo capitolo. Cosa che, nell’eventualità di un mancato accordo, porta Patrick Whitesell, presidente esecutivo della Endeavor Group Holdings, la popolare agenzia di talent che si occupa di curare gli interessi di John Krasisnki e del suo team, a dire “Sarò curioso di vedere quanto lo pagheranno per A Quiet Place 3!”.

Ecco la sinossi ufficiale di A Quiet Place 2:

Dopo i tragici eventi avvenuti a casa, la famiglia Abbott (Emily Blunt, Millicent Simmonds, Noah Jupe) deve ora affrontare il terrore del mondo esterno mentre continua la propria lotta per la sopravvivenza in silenzio. Costretti ad avventurarsi nell’ignoto, capiscono molto rapidamente che le creature che cacciano utilizzando il suono non sono l’unica minaccia in agguato oltre il sentiero di sabbia.

Nel cast del film, ancora una volta scritto e diretto da Krasinski, troveremo di nuovo Emily BluntMillicent Simmonds e Noah Jupe, di ritorno nei panni dei protagonisti. Tra i nuovi ingressi Cillian Murphy, Djmon Hounsou Brian Tyree Henry.

Il primo film, con un budget di 17 milioni, ha incassato tutto il mondo ben 340,9 milioni di dollari. La storia segue le vicende di una famiglia che vive un’esistenza isolata nel silenzio più assoluto, per paura di una minaccia sconosciuta che segue solo il suono e attacca a qualsiasi rumore.

Quanto attendete il film? Ditecelo, come al solito, nello spazio dei commenti in calce all’articolo!

 

FONTE: Bloomberg