Brooke Shields definisce “ridicola” la battaglia di Tom Cruise contro gli antidepressivi

brooke shields tom cruise

Al Sundance Film Festival venerdì scorso è stato presentato Pretty Baby, un documentario in due parti incentrato sui momenti migliori e quelli più difficili della vita di Brooke Shields.

Durante un passaggio del documentario si parla di quando dopo aver sposato Chris Henchy, Shields fece molta fatica a concepire un bambino. Quando dopo diversi tentativi riuscì a dare alla luce la figlia Rowen, finì in un periodo di estrema depressione. Nel 2005 poi pubblicò un libro incentrato proprio sulla depressione post-parto intitolato “Down Came the Rain: My Journey Through Postpartum Depression”.

La promozione del libro si svolse nello stesso periodo in cui Tom Cruise stava promuovendo La guerra dei mondi di Steven Spielberg. L’attore definì “pericoloso” l’utilizzo di antidepressivi per combattere la depressione e invitò le donne in generale a prendersi cura di sé attraverso “le vitamine e l’esercizio”.

Nel documentario, Shields è tornata a parlare delle parole di Cruise definendole “ridicole”. Durante una scena del documentario la cinepresa inquadra il titolo di un articolo che Shields scrisse per il New York Times, intitolato “Quello che Tom Cruise non sa sugli estrogeni“, in cui rispondeva per le rime a Cruise.

Tom Cruise dovrebbe limitarsi a combattere gli alieni” disse all’epoca.

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