Sembra che se The Green Knight fosse uscito al cinema un anno fa come previsto inizialmente sarebbe stato diverso, e forse la critica non lo avrebbe accolto con l’entusiasmo con cui si sta esprimento in questi giorni sui social (staremo a vedere se poi le recensioni saranno altrettanto positive).

Ad affermarlo è lo stesso regista David Lowery, che in un’intervista su Vanity Fair ha confessato di aver rimontato interamente il film durante il lockdown. La pellicola avrebbe dovuto fare il suo debutto al South By Southwest Film Festival, ma l’evento venne cancellato a causa della pandemia e l’uscita venne rinviata fino all’attuale data del 30 luglio negli Stati Uniti. “A volte i film, semplicemente, non sono pronti,” ha spiegato Lowery, “in quell’occasione mi sono concesso di rimettere le mani sul film, riaprirlo, e rimaneggiarlo completamente. Ho scoperto che dovevo montarlo con amore nel cuore, non con delusione e odio. Ora è un film diverso – molto migliore”.

Lowery non ha spiegato esattamente cosa ha cambiato nei sei mesi di montaggio aggiuntivi, ma è noto che deadline troppo stringenti possano essere problematiche per i registi, e un anno di tempo aggiuntivo gli ha permesso di ragionare meglio sul tipo di film che voleva restituire al pubblico.

The Green Knight, ricordiamo, sarà vietata ai minori a causa della violenza presente, ma anche a causa di “sessualità e nudità” mostrata nel corso della storia. Questa la sinossi:

Un’avventura fantasy epica basata sull’intramontabile leggenda arturiana, il film narra la storia di Sir Gawain, nipote caparbio e avventuroso di Re Artù che decide di imbarcarsi in una missione per affrontare il rinomato Cavaliere Verde, un gigantesco sconosciuto dalla pelle color smeraldo che mette gli uomini alla prova.

Le riprese si sono svolte in Irlanda, mentre la Weta Digital ha contribuito agli effetti visivi.

Quanto attendete il nuovo film di David Lowery interpretato da Dev Patel? Potete dire la vostra, come al solito, nello spazio dei commenti in calce a questo articolo!