La tragica morte di Philip Seymour Hoffman ha gettato nello sconforto Hollywood, il mondo del cinema e non solo, ma ha anche causato qualche grattacapo ad alcuni executive. Ieri sera vi parlavamo delle prime informazioni trapelate dal quartier generale della Lionsgate per quanto riguarda la presenza dell'attore nei capitoli finali della saga di Hunger Games, mentre oggi la Exclusive Media ha annunciato ufficialmente di aver cancellato la partecipazione di Ezekiel Moss all'European Film Market che aprirà questa settimana al Festival di Berlino.

philipseymorhoffmanside.jpgEzekiel Moss era il nuovo film che Hoffman doveva dirigere: annunciato a dicembre, il dramma ambientato nell'era del Proibizionismo aveva visto aggiungersi al cast solo venerdì Amy Adams e Jake Gyllenhaal. La storia è quella di una vedova la cui vita viene cambiata improvvisamente da un misterioso uomo capace di creare un collegamento con i morti e incarnare il loro spirito. Basato su uno script di Keith Bunin presente nella Black List dal 2011, il film aveva destato l'interesse di Hoffman che ci stava lavorando attivamente da più di un anno, ma ora a causa della morte dell'attore e regista i produttori Anthony Bregman, Cathy Schulman, Kevin Frakes e Raj Brinder Singh (rispettivamente della A Likely Story, Mandalay Vision, PalmStar Media Capital e Merced Media Partners) hanno deciso di cancellare la vendita dei diritti di distribuzione a Berlino e di valutare nuove possibilità.

Questa la dichiarazione della Exclusive Media, che doveva appunto gestire la vendita dei diritti:

Exclusive Media è profondamente addolorata nell'apprendere la notizia sconvolgente della morte di Philip Seymour Hoffman. Era un attore veramente dotato, e un regista che non solo ispirava i suoi colleghi ma anche il pubblico di tutto il mondo; ci mancherà moltissimo. Le nostre più sincere condoglianze alla sua famiglia e ai suoi amici in questo momento difficile. Come prevedibile, Exclusive Media non presenterà Ezekiel Moss agli acquirenti internazionali all'EFM di quest'anno, e i produttori valuteranno i prossimi passi da fare per il film.