Mancano meno di 24 ore all’arrivo di Freaks Out nei cinema italiani e, per celebrare la cosa, Gabriele Mainetti ha pubblicato un nuovo post su Facebook in cui spiega come e perché, in questi mesi così complicato per il settore, abbia deciso di non cedere al canto delle sirene delle varie piattaforme streaming restando fedele all’esperienza del film in sala.

Ecco le sue parole:

Ci siamo. Domani esce #FreaksOut. Pensato ad inizio 2016. Scritto l’anno successivo. Girato in 130 giorni. Post-prodotto in meno di due anni. Pronto. Ma siamo fermi, come il mondo intero. E abbiamo aspettato. Abbiamo aspettato la sala. Perché questo film è stato scritto, girato, montato, musicato, missato e colorato per la sala cinematografica. Se la destinazione fosse stata diversa avremmo impiegato decisamente meno tempo. Anzi, non lo avremmo fatto. Le piattaforme hanno utilizzato le più disparate tecniche seduttive nella speranza di conquistarlo. Ma Freaks Out è innamorato dei Cinema. Quando sei innamorato veramente non vedi nessun altro. Perché nei cinema tutto è più grande. Anzi gigante. L’immagine è gigante, il suono è gigante. L’emozione è gigante, perché moltiplicata dalla condivisione con gli altri. Perché questo è il Cinema: pensare in gigante.
Domani. Domani. Domani.

Questo il suo post:

 

 

La sinossi ufficiale del film:

Roma, 1943: Matilde, Cencio, Fulvio e Mario vivono come fratelli nel circo di Israel. Quando Israel scompare misteriosamente, forse in fuga o forse catturato dai nazisti, i quattro “fenomeni da baraccone” restano soli nella città occupata. Qualcuno però ha messo gli occhi su di loro, con un piano che potrebbe cambiare i loro destini… e il corso della Storia.

Freaks Out è scritto dallo stesso Mainetti e da Nicola Guaglianone. Michele Braga e lo stesso Mainetti hanno firmato le musiche.

Il cast comprende Aurora Giovinazzo, Claudio Santamaria, Pietro Castellitto e Giancarlo Martini nella parte dei 4 protagonisti e Max Mazzotta, Giorgio Tirabassi e Franz Rogowski come co-protagonisti. Nel cast anche Francesca Anna Bellucci, Michelangelo Dalisi, Eric Godon, Emilio De Marchi, Anna Tenta, Astrid Meloni, Olivier Bony.

Il film è co-prodotto da Goon Films, Lucky Red con Rai Cinema e la belga Gapfinders.

Cosa ne pensate? Quanto attendete questo nuovo lungometraggio di Gabriele Mainetti? Potete commentare, come al solito, qui sotto in calce all’articolo o sul forum.