Gerard Butler ha fatto causa a Nu Image / Millennium Films, la casa di produzione di Attacco al potere – Olympus Has Fallen, film d’azione del 2013 che ha generato due seguiti: London Has Fallen e Angel Has Fallen.

I legari dell’attore affermano che la Nu Image / Millennium Films avrebbe letteralmente nascosto decine di milioni di dollari in profitti generati dalla pellicola, dimenticando poi di segnalare che da quel successo i dirigenti dell’azienda hanno ricavato personalmente 8 milioni di dollari.

Attacco al potere – Olympus Has Fallen ha generato 170 milioni di dollari in incassi cinematografici, ed è stato universalmente giudicato un successo, tanto da aver dato vita a due seguiti. La causa afferma che “i produttori hanno guadagnato decine di milioni da Olympus, ma si rifiutano di pagare a Butler un centesimo degli incassi e dei profitti che gli erano stati promessi nell’accordo tra le parti. Butler si rifiuta di accettare le false dichiarazioni e le scorrettezze della controparte. Butler ha lavorato con la controparte per creare un franchise di grande successo, e chiede di avere la sua parte”.

Sembra che da contratto Butler avesse avuto diritto al 10% dei profitti, più il 6% degli incassi cinematografici se il film avesse superato i 70 milioni di dollari negli Stati Uniti e il 12% degli incassi se avesse superato i 35 milioni di dollari fuori dagli Stati Uniti. Avendo un credito da produttore, la sua casa di produzione aveva inoltre diritto al 5% dei profitti. Inoltre, Butler avrebbe dovuto ricevere dei bonus in caso venissero superate certe soglie negli incassi. Tuttavia, la causa afferma che in questi anni Butler ha ricevuto delle dichiarazioni contabili errate, le ha contestate assumendo un revisore di conti che ha stabilito che gli incassi americani sono stati sottostimati di 17.5 milioni di dollari, e sono stati ignorati altri 12.5 milioni di dollari (tra cui gli 8 milioni andati ai dirigenti dell’azienda). Inoltre, sembra che Nu Image / Millennium Films abbia dedotto il costo completo della campagna marketing internazionale del film, nonostante questa venisse pagata per metà dai distributori internazionali.

Al contrario della causa tra Scarlett Johansson e la Disney che sta riempiendo le pagine dei giornali in questi giorni, quella tra Butler e la Nu Image / Millennium Films è una vicenda molto più “tradizionale”. Capita spessissimo, infatti, che i distributori cerchino di “cammuffare” il più possibile i profitti generati dai film per evitare di pagare bonus e percentuali a talent e produttori che ne hanno diritto. Andando a verificare la contabilità, si scopre che in realtà le grandi major dichiarano di essere andate in attivo per un soffio anche su film di grandissimo successo.

Una cosa è certa: dopo Angel Has Fallen, difficilmente il franchise proseguirà.

Fontr: Variety