Rita Moreno è entrata a gamba teso nella polemica scatenatasi durante lo scorso weekend, quando Lin-Manuel Miranda ha deciso di scusarsi con la comunità afro-latinoamericana per il modo in cui è stata rappresentata nell’adattamento cinematografico del suo musical In the Heights – Sognando a New York.

Nel corso della settimana, la star di West Side Story (che sarà anche nel nuovo adattamento del musical firmato da Steven Spielberg, al cinema a fine anno) è intervenuta nello show di Stephen Colbert difendendo a spada tratta Miranda e affermando che le critiche verso di lui la irritano:

È come se non si riuscisse mai a fare qualcosa di giusto, sembra così. Stiamo parlando dell’uomo che ha portato lo stile Latino e Portoricano negli Stati Uniti. Io non l’ho fatto. Mi piacerebbe poter dire di averlo fatto, ma non ho potuto. Lin-Manuel è riuscito, tutto da solo, e sono molto fiera che abbia prodotto il mio documentario.

Il documentario a cui si riferiva la Moreno è Rita Moreno: Just a Girl Who Decided to Go for It, nel quale si raccontano le umili origini dell’attrice a Portorico e poi il suo successo a Broadway e a Hollywood. Colbert, a questo punto, le ha chiesto quale sia la sua posizione su In the Heights:

Sto semplicemente dicendo: non potete aspettare un attimo e lasciarlo in pace? Ci sono un sacco di persone portoricane che vendono anche dal Guatemala che hanno la pelle scura e che sono anche chiari. Abbiamo tutti i colori a Porto Rico. È così, e sarebbe stato davvero carino se non avessero polemizzato su questa cosa, lasciando in pace il film, anche solo per ora. Stanno attaccando la persona sbagliata.

Tuttavia nelle ore successive Rita Moreno ha pubblicato una dichiarazioe su Twitter scusandosi per quanto detto:

Sono incredibilmente delusa da me stessa. Nel difendere Lin-Manuel Miranda durante il Colbert Show, ho chiaramente ignorato che black lives matter anche nella nostra comunità Latina. È così facile dimenticare come ciò che per alcuni è celebrazione, per altri genera dispiacere.

Nel complimentarmi con Lin per la sua straordinaria versione cinematografica di In The Heights, lasciatemi aggiungere il mio apprezzamento verso la sua sensibilità e il suo impegno a essere più inclusivo verso la comunità Afro-Latina in futuro. Vedete? Questo vecchio cane può ancora imparare qualche trucchetto! – RITA

“In the Heights – Sognando a New York” è stato girato a New York, principalmente in location nella dinamica comunità di Washington Heights.

Questa la trama ufficiale:

Il creatore di “Hamilton” e il regista di “Crazy & Rich” vi invitano all’evento cinematografico, dove le strade sono piene di musica, e i sogni più piccoli diventano grandi … “In the Heights – Sognando a New York”.

Luci puntate su Washington Heights … Si respira il profumo di un ‘cafecito caliente’ davanti alla fermata della metropolitana della 181a Strada, dove un caleidoscopio di sogni raduna una comunità vibrante e compatta. Al centro di tutto ciò, c’è Usnavi (Anthony Ramos), il simpatico e magnetico proprietario di una bodega, che per evadere dalla sua routine quotidiana spera, immagina e canta una vita migliore.

“In the Heights – Sognando a New York” fonde la musica cinetica e i testi di Lin-Manuel Miranda con lo sguardo vivace e autentico per la narrazione del regista Jon M. Chu, per catturare un mondo legato alla propria cultura, ma universale nella sua esperienza.

Nel cast Anthony Ramos (“A Star is Born”, “Hamilton” a Broadway), Corey Hawkins (“Straight Outta Compton”, “BlacKkKlansman”), la cantante / cantautrice Leslie Grace, Melissa Barrera (“Vida” in TV), Olga Merediz (“In the Heights” a Broadway), Daphne Rubin-Vega (“Rent” a Broadway), Gregory Diaz IV (“Matilda the Musical” a Broadway), Stephanie Beatriz (“Brooklyn Nine-Nine” in TV), Dascha Polanco (“Orange is the New Black” in TV) e Jimmy Smits (i film di “Star Wars”).

Chu dirige il film da una sceneggiatura di Quiara Alegría Hudes, adattata dal musical Lin-Manuel Miranda (musica e testi) e Quiara Alegría Hudes (libretto). “In the Heights – Sognando a New York” è prodotto da Miranda e Hudes, insieme a Scott Sanders, Anthony Bregman e Mara Jacobs. David Nicksay e Kevin McCormick sono i produttori esecutivi.

Dietro la cinepresa, Chu si è riunito al suo scenografo di “Crazy & Rich” Nelson Coates, e al montatore Myron Kerstein. Ha collaborato inoltre con la direttrice della fotografia Alice Brooks (“The Walking Dead” in TV) e il costumista Mitchell Travers (“Eighth Grade – Terza media”). Coreografie di Christopher Scott, che in precedenza ha collaborato con Chu nel pluripremiato “The LXD: The Legion of Extraordinary Dancers”.