In una nuova intervista con NerdistJosh Brolin è tornato a parlare di Jonah Hex senza troppi peli sulla lingua, sottolineando cos’è che non ha funzionato nella pellicola di Jimmy Hayward e cosa avrebbe potuto salvarla.

Queste le sue parole:

Oh, Jonax Hex. L’ho odiato, l’ho odiato proprio. Sul set era diverso, sarebbe stato un film migliore se fosse stato come l’esperienza di riprese. E invece alla fine abbiamo dovuto rigirare 66 pagine di script in 12 giorni. Insomma, da un lato comprendo i finanziatori, bisognava cercare di non andare in perdita e quindi tutto si è ridotto a una pura questione commerciale. Ma quando cerchi di mettere troppe toppe al vestito, finisce male.

Se solo avessi avuto 5 milioni di dollari, che è il budget con cui avrei personalmente lavorato al film, lo avrei fatto molto diverso. Ricordo che un giorno, mentre parlavo con la Warner Bros. di Jonah Hex, in TV c’era “Lo straniero senza nome”. Se avessi avuto le palle di spendere 5 milioni di dollari lo avrei fatto così, perché il pubblico avrebbe apprezzato un film in quello stile. E per di più non sarebbe costato più di 10 milioni di dollari.

 

Diretto da Jimmy Hayward (regista di Ortone e il Mondo dei Chi), Jonah Hex è stato scritto da Mark Neveldine e Brian Taylor.

Nel cast del film uscito a giugno 2010, oltre a Josh Brolin e Megan Fox, anche i villain interpretati da John Malkovich eMichael Fassbender.

A fronte di un budget di 80 milioni di dollari, la pellicola ne ha incassati appena 10 in tutto il mondo.

Fonte: Playlist