Josh Trank, che al suo attivo ha un film d’esordio come Chronicle, dal sapore fortemente “pop e fumettistico” per così dire, al netto della sua cupezza, Fantastic 4, il fallimentare reboot cinematografico dell’omonimo fumetto della Marvel e il più recente Fonzo è stato protagonista, qualche ora fa, di una bagarre internettiana.

In occasione dell’arrivo su Netflix di The Irishman, l’acclamato film di Martin Scorsese prodotto proprio dal colosso dello streaming, Josh Trank ha voluto dire la sua sul film e, nel farlo, si è collegato alla questione delle critiche rivolte dal regista italoamericano ai cinecomic Marvel affermando:

Sto guardando The Irishman.

I primi cinque minuti hanno più umanità e verità e intrighi cinematografici di tutti i singoli film Marvel messi insieme hahahah

Mi dispiace, è un fatto.

PS: anzi, non mi dispiace

Il tweet ha chiaramente dato il via a una serie di altre considerazioni dopo il “vespaio” che Trank ha consapevolmente sollevato sul suo profilo:

Mi dispiace gente. Morirei per il cinema. Voi no.

Volete solo abbracci e conferme, degli High Five delle corporation e dei fandom brandizzati.

Non provate a parlare con me di storia del cinema, valutazione dei film, arte, rischi professionali, crescita personale e/o la comprensione/correttezza verso i film/l’arte/l’espressione personale.

I veri amanti del cinema capiscono e la pensano come me.

In seguito alle polemiche scaturite Josh Trank ha, a quanto pare, deciso di cancellarsi da Twitter come potete constatare dalla foto qua sotto:

 

 

Cosa ne pensate di questa vicenda? Come sempre potete dire la vostra nei commenti qua sotto!