Napoleon, l’ultimo film di Ridley Scott ora al cinema, è sotto attacco da parte degli storici per l’inaccuratezza di alcune scene.

Il consulente del regista per le scene di battaglia, Paul Biddiss, ha accusato a sua volta gli storici di essere vittima della stessa propaganda di Napoleone. Dice infatti:

Napoleone era famoso per esagerare le sue vittorie e non c’erano molti modi per verificare o mettere in dubbio la sua versione. Scriveva una lettera dopo una battaglia navale dicendo che aveva preso 4 navi quando nei fatti ne aveva presa appena una. Era molto abile nei bluff e le persone gli credevano, così la faceva franca. È così che si è fatto strada.

Conclude Biddiss:

Vorrei criticare alcuni degli storici che hanno criticato il film. Per iniziare molti di loro sono colpevoli di aver utilizzato il famoso quadro di Napoleone che attraversa le Alpi sulla copertina dei loro libri, una rappresentazione sicuramente inaccurata.

Nel celebre quadro di Jacques-Louis David si vede l’imperatore cavalcare un cavallo bianco che si impenna, facendo sventolare la sua stola. Il consulente di Scott è molto chiaro al riguardo, dicendo che Napoleone indossava invece un cappotto molto spesso e cavalcava un mulo.

Nonostante le numerose accuse, Ridley Scott ha anche ricevuto alcuni plausi, soprattutto per come sono state rappresentate le tattiche militari.

Seguiteci su TikTok!

FONTE: The Guardian

I film e le serie imperdibili

Classifiche consigliate