Scream: la spiegazione del finale, i riferimenti al primo film e l’identità di Ghostface

Ovviamente, l’abbiamo segnalato con l’apposito tag, l’articolo su Scream che state per leggere è ricco di spoiler relativi alla trama, al finale e all’identità di Ghostface in questo quinto capitolo della saga cominciata nel 1996 col primo dei quattro film diretti dal compianto Wes Craven e sceneggiati da Kevin Williamson.

La nuova iterazione del franchise vede dietro alla macchina da presa il duo Matt Bettinelli-Olpin e Tyler Gillett, noto con il nome collettivo Radio Silence, ed è stata scritta da James Vanderbilt e Guy Busick. Nel lungometraggio assistiamo al ritorno in scena di alcuni volti noti della saga, Neve Campbell, Courteney Cox e David Arquette, insieme ai nuovi arrivati Melissa Barrera, Mason Gooding, Jenna Ortega e Jack Quaid.

Ma chi di loro si nasconde dietro all’iconica maschera del killer Ghostface e, soprattutto, per quale motivo?

Scream, il finale: chi è Ghostface?

Come da tradizione, anche questo Scream propone più di un killer garantendo tutte quelle possibilità di svolte narrative impreviste assicurate dalle azioni di più assassini che operano in team. La pellicola ci svela che gli autori degli efferati omicidi sono Amber (Mikey Madison) e Richie (Jack Quaid).

Le battute finali del lungometraggio si svolgono in una casa ben precisa: quella appartenuta a Stu Macher (Matthew Lillard) colui che, insieme a Billy Loomis (Skeet Ulrich), si era macchiato degli omicidi nel primo film della saga. I genitori di Amber hanno acquistato l’edificio, cosa, questa, che ha poi generato il conseguente interesse di Amber nella storia degli omicidi di Woodsboro. La ragazza incrocia il suo cammino con quello del già citato Richie e i due si sentono subito accomunati da una cosa: la – a loro modo – pessima deriva presa dalla saga cinematografica Stab (“squartati”, in italiano), il film nel film basato sui libri della giornalista Gale Weathers (Courteney Cox) che abbiamo visto per la prima volta in Scream 2 e che raccontava, appunto, i tragici accadimenti della un tempo placida cittadina. Amber e Richie decidono di fare squadra e dare il via a una nuova serie di omicidi con la speranza di dare vita a dei film del franchise di Stab più ispirati degli ultimi, specie dell’ottavo.

Richie e Amber avevano orchestrato un piano che coinvolgeva Sidney Prescott (Neve Campbell), Gale Weathers (Courtney Cox) e la nuova arrivata Sam (Melissa Barrera), una ragazza che aveva abbandonato la città di Woodsboro per un motivo ben preciso: suo padre era proprio Billy Loomis, uno dei primi due killer di Scream (elemento questo che viene svelato abbastanza in partenza dalla pellicola perché l’inquietante parentela causa non pochi problemi di natura emotiva alla ragazza anche e soprattutto nel rapporto con la sorella, la prima a essere aggredita dal “nuovo” Ghostface). Come da copione, le cose non vanno secondo i loro progetti e i loro piani vengono sventati anche se, nel mentre, uno degli storici protagonisti della saga, lo sceriffo Linus (David Arquette), viene brutalmente ucciso.

Avete già visto il film? Cosa ne pensate del finale e dei vari plot twist? Se siete iscritti a BadTaste+ potete dircelo nei commenti qua sotto!

Trovate tutte le informazioni su Scream (2022) nella nostra scheda del film.

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