Nonostante gli incassi in calo, la serie di spoof movie ideata e creata da Jason Friedberg e Aaron Seltzer raccoglie ancora un successo di pubblico sufficiente a produrre episodi sempre nuovi. Dall'iniziale Scary Movie si è passati di recente a 3ciento e Mordimi, segno che i pretesti per dar vita a nuove parodie sono praticamente infiniti.

La vittima del prossimo spoof movie sarà nientemeno che Avatar, il kolossal di James Cameron divenuto un successo senza precedenti nel 2009. Il regista e lo sceneggiatore lo hanno rivelato in un recente comunicato:

In Scary Movie prendavamo di mira i film horror per ragazzini, in Date Movie i cliché delle commedie romantiche, Epic Movie era una parodia dei blockbuster baracconi, in Meet the Spartans (3ciento) sfottevamo i machi di 300 e in Vampires Suck (Mordimi) punzecchiavamo il fenomeno culturale di Twilight. Ma il nostro nuovo film oserà prendere in giro il film più grande, gonfio e di maggior successo mai realizzato, Avatar di James Cameron.

Con un incasso americano di circa 700 milioni di dollari e un ammontare internazionale che supera i 2 miliardi, era solo questione di tempo prima che questo colosso subisse un bello sfottò. E cos'altro potrebbe essere altrettanto adatto a una satira? Abbiamo mezzo popolo blu e nudo che collega i capelli con strani cavalli volanti in modo che possano leggere i loro pensieri! E nulla in questo blockbuster è vietatos, dal messaggio super semplificato "grandi multinazionali = male; ambientalisti che abbracciano gli alberi = bene", ai personaggi monodimensionali come il pompatissimo Colonnello in perpetua rabbia da steroidi contro il colorato, luminoso e… diciamolo, totalmente sballato mondo di Pandora.
E proprio come Avatar, il nostro film sarà in 3-D, il che lo renderà la prima parodia mai girata in questo formato. È una vetrina perfetta per le nostre gag oltraggiose, la comicità fisica e le audaci acrobazie che renderanno il film esilarante e l'esperienza del pubblico strepitosa.

In poche righe, possiamo già immaginare una parodia in cui i na'vi vengono reinterpretati come alieni hippie costantemente strafatti, con una comicità che come al solità non va tanto per il sottile.

Cliccando qui potete anche vedere un primo poster art diffuso insieme al comunicato.