Con l’uscita della Battaglia delle Cinque Armate si chiude la trilogia dello Hobbit, adattamento in tre parti del romanzo di J.R.R. Tolkien conosciuto in tutto il mondo.

Sin da quando venne annunciata la realizzazione di due film, in molti si chiesero se avrebbe avuto senso dividere in due l’adattamento di un libro di poco più di 300 pagine. Nell’estate del 2012, però, a pochi mesi dall’uscita del primo film, la Warner Bros. e Peter Jackson annunciarono di voler realizzare una trilogia e che qualche mese più tardi si sarebbero svolte alcune riprese aggiuntive.

I tre film sono usciti, e ora siamo finalmente in grado di giudicare l’opera complessiva. Ecco quindi il nostro giudizio sull’operazione in sè.

 

Gabriele Niola

C’era il sapore della rivincita storica in questa trilogia tratta da un libro sottile sottile. Il vecchissimo paradigma per il quale i libri sono “sempre meglio” del film che ne viene tratto attinge anche all’ampiezza d...