In attesa di avere più dettagli sul terzo film di Clerks – Commessi il regista Kevin Smith ha deciso di condividere in rete una curiosità molto interessante riguardante il primo film approdato nei cinema nel 1994.

Citando l’attesa Snyder Cut di Justice League Smith ha pubblicato in rete una clip che mostra il finale inizialmente pensato per Clerks in cui Dante (Brian O’Halloran) veniva ucciso da un rapinatore al Quick Stop. Il regista, come raccontato in passato, decise di non inserire tale scena perché non si addiceva al tono generale del film.

Trovate la clip della sequenza (disponibile già in alcune edizioni Dvd del film) nella parte superiore della pagina. Mentre qua sotto potete vedere le foto di una bozza della sceneggiatura pubblicate dal regista:

 

 

Clerks 3 vedrà il ritorno di Dante (Brian O’Halloran), Randal (Jeff Anderson), Jay (Jason Mewes) e Silent Bob (Smith).

Durante una recente intervista per promuovere Jay and Silent Bob Reboot, Smith ha spiegato che la trama di Clerks 3 sarà in gran parte ispirata al tragico evento che ha avuto un grande impatto sulla sua vita a febbraio 2018, l’attacco di cuore che lo ha quasi ucciso:

Randal ha avuto un attacco di cuore, e avvicinandosi così tanto alla morte si rende conto che la sua vita non ha avuto alcun significato, che nessuno si ricorderà di lui, che non ha una famiglia o qualcosa di simile. Durante la guarigione inizia a utilizzare il fentanyl, e si rende conto che giunto alla mezza età e avendo avuto un’esperienza pre-morte, avendo lavorato tutta la sua vita in un negozio di videocassette e avendo visto i film degli altri, è venuto il momento di fare lui stesso un film. E così convince Dante a fare con lui Clerks. Ecco la storia di Clerks 3.

Qua sotto potete leggere la sinossi ufficiale del dilm del 1994:

Dante, giovane commesso di un emporio, oggi ha la giornata libera. Anzi, l’avrebbe, se il padrone non lo buttasse giù dal letto per chiedergli di sostituirlo in negozio. Insieme al suo amico Randall, Dante passa una giornata “tipica” di avvenimenti al limite dell’assurdo, nella cornice di una clientela, di amicizie e di conoscenze da camicia di forza. E, grottescamente, ci scappa pure il morto.

Cosa ne pensate? Diteci la vostra nei commenti qua sotto!

FONTE: Twitter/Kevin Smith