La morte di Chadwick Boseman ha colto tutti di sorpresa e ha sconvolto Hollywood e i suoi fan in tutto il mondo, anche e soprattutto perché è emerso che l’attore ha silenziosamente ma tenacemente combattuto contro il cancro al colon negli ultimi quattro anni (anche quando lo intervistammo noi, prima ancora dell’uscita di Black Panther al cinema).

Ecco quindi che, in questo contesto, assume ancor più significato un momento toccante di un’intervista del 2018 in cui Boseman raccontò della morte di due piccoli fan e si commosse in diretta parlando dell’importanza che Black Panther aveva per loro.

Vedere come i bambini reagiscono al film è qualcosa di molto personale, per me. Ci sono due bambini molto piccoli, Ian e Taylor, che sono morti di cancro. Durante le riprese, ero in contatto con loro sapendo che erano malati terminali. Quello che mi dissero, e che mi dissero i loro genitori, era che stavano cercando di tenere duro per vedere il film.

Sotto certi punti di vista, li senti dire una cosa del genere e puoi solo pensare “wow.” È… cioè, io devo alzarmi, andare in palestra, andare al lavoro. Devo imparare queste battute, imparare quest’accento… Assume ancor più importanza sapendo quanto i miei colleghi del cast sono devoti, e quanto importante per loro sia ciò che stiamo facendo. È un’esperienza che ti rende più umile, perché all’inizio pensi “Ma no, non può essere così importante per queste persone”. Ma poi vedi quanto l’intero mondo ci ha accolti, vedere che è nato un movimento con una sua vita propria… Mi sono reso conto che tutti si aspettavano qualcosa di straordinario.

E poi ripenso a quando, da bambino, aspettavo cose come il Natale, il mio compleanno, aspettavo un giocattolo o un videogioco e non vedevo l’ora che arrivasse… Vivevo nell’attesa di quei momenti.

Quindi ripensare a me da bambino, mi ha fatto riflettere su quanto questi due bambini attendevano il film, e quando ho scoperto che sono… [scoppia a piangere] Sì, è molto importante.

Potete vedere il video qui sopra.