È uscito nei cinema italiani Minari, film vincitore del Golden Globe per miglior film in lingua straniera diretto da Lee Isaac Chung, recente vincitore dell’Oscar per la migliore attrice non protagonista (Yuh-Jung Youn).

Qui sopra potete vedere la nostra videorecensione, mentre subito sotto la sinossi trovate il podcast audio.

MINARI: LA TRAMA

Tutto ha inizio quando Jacob (Steven Yeun), immigrato coreano, trascina la sua famiglia dalla California all’Arkansas, deciso a ritagliarsi la dura indipendenza di una vita da agricoltore negli Stati Uniti degli anni ’80. Sebbene Jacob veda l’Arkansas come una terra ricca di opportunità, il resto della sua famiglia è sconvolto da questo imprevisto trasferimento in un fazzoletto di terra nell’isolata regione dell’Ozark. L’arrivo dalla Corea della nonna (Yoon Yeo-jeon), donna imprevedibile e singolare, stravolgerà ulteriormente la loro vita. I suoi modi bizzarri accenderanno la curiosità del nipotino David (Alan Kim) e accompagneranno la famiglia in un percorso di riscoperta dell’amore che li unisce. Prodotto da Brad Pitt Premio Oscar come Miglior attrice non protagonista a Yoon Yeo-jeon Miglior film in lingua straniera ai Golden Globes Premio Bafta per la Migliore attrice non protagonista a Yoon Yeo-jeon Independent Spirit Awards come Miglior attrice non protagonista a Yoon Yeo-jeon Vincitore del Gran Premio della Giuria e del Premio del pubblico al Sundance

 

 

 

 

Del cast fanno parte anche Yeri Han (Illang: The Wolf Brigade), Alan Kim, Noel Kate Cho, Will Patton (Yellowstone, Swamp Thing), Scott Haze (Venom, Zeroville) e Yuh-Jung Youn (Sense8, Dear My Friends).

La A24 a co-prodotto il film insieme alla Plan B Entertainment di Brad Pitt. Tra i produttori del progetto figurano anche Steven Yeun, Joshua Bachove (The Little Hours), Dede Gardner (Se la strada potesse parlare) Jeremy Kleiner (The Third Day, Ad Astra) e Christina Oh (The Last Black Man in San Francisco, Ad Astra).