Papaya Salad, la recensione
Abbiamo recensito per voi Papaya Salad, graphic novel d'esordio di Elisa Macellari

Elisa Macellari, nota illustratrice il cui talento è riconosciuto a livello internazionale grazie alle sue collaborazioni con importanti realtà editoriali, ci sorprende con il suo primo incantevole romanzo grafico edito da BAO Publishing e intitolato Papaya Salad, che accompagna i lettori in un viaggio dall’Oriente all’Occidente e ritorno.
A scandire il ritmo del racconto – che parte dagli anni della gioventù del protagonista, fino ad arrivare al 1946 – vi sono gli ingredienti della ricetta della papaya salad, che danno il nome a ogni capitolo. Man mano che la vita di Sompong si arricchisce di esperienze e colpi di scena, anche la ricetta viene arricchita da un ingrediente in più e, così come essa prende progressivamente forma diventando un piatto vero e proprio, anche Sompong, da giovane ragazzo mite che insegue i propri sogni, diventa un uomo.
Sompong, guidato dall’amore per le lingue straniere e da un desiderio di conoscere altri luoghi del mondo, dopo un conflitto iniziale che pone le sue ambizioni in contrasto con le volontà della sua famiglia, decide di intraprendere un lungo viaggio alla scoperta delle sue passioni. Un viaggio che, per volontà del caso o della divinità della fortuna Nang Kwak che smette di curarsi delle sue vicende, è costellato di difficoltà, che lo faranno giungere fino alla Germania distrutta dai bombardamenti degli Alleati in piena Seconda Guerra Mondiale.

Fedeli compagni di questo suo percorso, che a tratti sembra quasi surreale e genera quel senso di fascinazione e incredulità che solo le grandi storie personali possono suscitare, c’è la Thailandia, il luogo d’origine, con i suoi colori, il folklore e le tradizione, che fanno da ancora di salvezza per il protagonista nei momenti cruciali della sua vita.
Il viaggio di Sompong lo porta a formarsi come uomo, a trovare il coraggio, e l’amore, mantenendo sempre, seppur lontano da casa, un profondo legame con i luoghi da cui è partito, che Elisa rappresenta con atmosfere calde e nostalgiche, quasi fantastiche.
Le tavole dal ritmo equilibrato fanno calare il lettore all’interno della storia e la curata scelta dei colori, che richiamano sia quelli della natura thailandese – il verde della giungla, l’azzurro delle acque cristalline, il rosso e il giallo dei cieli tropicali che bruciano al tramonto – sia quelli degli stessi ingredienti della papaya salad, conferiscono al fumetto un’atmosfera intima ed emotivamente coinvolgente.
Oltre a essere una bravissima illustratrice, Elisa Macellari colpisce i lettori con una graphic novel intensa e dolce, una storia di vita, famiglia, tradizione e amore (non solo quello romantico), che vale davvero la pena di essere gustata, pagina dopo pagina.
