Per la rubrica Behind DuckTales analizziamo How Santa Stole Christmas!, il cui titolo richiama quello del famoso libro di Dr. Seuss Come il Grinch rubò il Natale!

 

 

Ecco le citazioni e le curiosità nascoste nel diciannovesimo episodio della terza stagione di DuckTales.

 

Non avresti potuto trovare un tessuto più pruriginoso.

 

I tre nipotini esprimono la loro delusione per aver ricevuto come regalo di Natale dei berretti di lana, con Qua che si lamenta per il prurito. È un riferimento a “Dear Santa”, una canzone realizzata per Disney Sing-Along Songs, una serie di videocassette nelle quali i personaggi Disney cantavano dei brani musicali (grandi successi dei film animati alternati a qualche inedito) con il testo su schermo, in modo da permettere anche agli spettatori di seguirli con il karaoke.

 

Bah, bubbole!

 

Paperone ripete la sua celebre esclamazione da Il canto di Natale di Topolino; non è l’unica similitudine, visto che anche in questo episodio il ricco papero si rende conto del suo atteggiamento sbagliato nel corso della notte prima di Natale.

 

Oh, questo posto ha un bisogno disperato di calore.

 

Paperone incontra una povera porcellina di nome Jennifer; è un omaggio alla storia breve Tis the Season scritta da Bob Foster e disegnata da Mike Peraza, pubblicata nel 1991 su Uncle Scrooge #251. Si tratta di un fumetto natalizio particolarmente malinconico, nel quale Paperone riceve delle lettere da una bambina che vorrebbe comprare un regalo alla madre, la quale lavora duramente per poter pagare le bollette. Dalle lettere successive capiremo che il miliardario ha pagato anche le cure mediche della donna, le spese per il funerale e sosterrà da lontano la ragazzina al college fino al suo diploma.

 

 

BEHIND DUCKTALES – STAGIONE 1:

STAGIONE 2:

STAGIONE 3: