Olivia Cooke, ora tra le protagoniste di House of the Dragon, ha confessato di aver quasi raggiunto un breakdown mentale durante le riprese di Bates Motel.

In una recente intervista con The Guardian, l’attrice si è aperta sulle condizioni che l’hanno portata all’isolamento e alla depressione mentre lavorava alla serie prequel di Psycho di Alfred Hitchcock:

Sono così grata per quel lavoro, ma ho passato un periodo davvero difficile. Il modo in cui funzionava la serie, per cui avevamo tutti trame diverse, mi obbligava a trascorrere il mio tempo in questo appartamento a Vancouver, lavorando una volta ogni due settimane.

Si trattava di un grande e vecchio cocktail in cui si mischiava tutto insieme: avevo nostalgia di casa e non lo sapevo, non avevo smesso di lavorare da quando avevo 18 anni, e stavo sola per lunghi periodi di tempo. Ho avuto un esaurimento nervoso completo a 22 anni. È stato brutto, davvero brutto. È stato terribile in realtà.

L’attrice ha confessato di essere riuscita a tenerlo nascosto recitando, e che almeno il lavoro le serviva per distrarsi. Tornando a Londra nel 2019, ha iniziato a sentire il male dissolversi, ricominciando a stare bene.

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Fonte: The Hollywood Reporter