Gli aggiornamenti sulle riprese della serie de Il Signore degli Anelli sono scarsi: la produzione della prima stagione è ripresa alcuni mesi fa in Nuova Zelanda, e dal set non trapela (quasi) nulla. Ecco quindi che, come all’epoca dei film di Peter Jackson, ci si affida alle dichiarazioni “amministrative” per trovare qualche aggiornamento e qualche dettaglio interessante.

È il caso delle affermazioni di Stuart Nash, il ministro dello sviluppo economico e del turismo neozelandese, che oggi ha rivelato a Morning Report l’investimento che Amazon Studios ha messo in campo per la sola prima stagione della serie:

Amazon spenderà quasi 650 milioni di dollari neozelandesi solo per la prima stagione. È qualcosa di fantastico, sarà la serie televisiva più colossale mai realizzata.

Tradotto in dollari americani, sono qualcosa come 465 milioni. Amazon aveva rivelato di aver speso 250 milioni di dollari per acquisire i diritti di sfruttamento delle opere di Tolkien dalla Tolkien Estate, e di pianificare un investimento di mezzo miliardo di dollari per la serie, che avrebbe incluso varie stagioni e un possibile spinoff.

Reuters riporta che oggi il governo neozelandese ha accettato di dare fino a 116 milioni di dollari in sussidi alla prima stagione della serie. Questo fa abbassare la spesa diretta di Amazon a 350 milioni di dollari, una cifra comunque colossale. Parliamo infatti di una serie che verosimilmente avrà stagioni da dieci episodi: il costo per episodio dovrebbe quindi essere di circa 35 milioni di dollari (The Mandalorian è costato una quindicina di milioni a episodio, WandaVision 20/25, Game of Thrones costava in media 100 milioni a stagione).

I sussidi del governo sono imponenti, ma si calcola che da sola la serie possa generare un notevole indotto in termini turistici e lavorativi, come accaduto con l’esalogia di Peter Jackson. La serie è già stata rinnovata per una seconda stagione, che gli sceneggiatori hanno scritto durante lo stop forzato dovuto al lockdown. Le riprese sono ripartite a fine settembre 2020 e stanno proseguendo, si pensa che la produzione girerà prima e seconda stagione back-to-back. Nel progetto sono impiegate circa 1200 persone, di cui 700 indirettamente.

 

IL SIGNORE DEGLI ANELLI: I DETTAGLI SULLA SERIE

La sinossi ufficiale della serie:

La nuova serie di Amazon Studios porta sullo schermo per la primissima volta le eroiche leggende della mitica Seconda Era della storia della Terra-di-Mezzo. Questo epico dramma è ambientato migliaia di anni prima degli eventi de Lo Hobbit e Il Signore degli Anelli di JRR Tolkien, e riporterà gli spettatori in un’era nella quale vennero forgiati grandi poteri, regni raggiunsero la gloria e caddero in rovina, improbabili eroi vennero messi alla prova, la speranza era appesa al più sottile dei fili, e il più grande villain che sia mai scaturito dalla penna di Tolkien minacciò di avvolgere tutto il mondo nell’oscurità.

Cominciando in un’epoca di relativa pace, la serie segue un cast corale di personaggi, sia nuovi che familiari, verso il confronto con il ritorno a lungo temuto del male nella Terra-di-Mezzo. Dalle oscure profondità delle Montagne Nebbiose, alle maestose foreste della capitale degli elfi di Lindon, all’isola mozzafiato del regno di Númenor, ai confini più remoti della mappa, questi regni e questi personaggi lasceranno delle eredità che sopravviveranno a lungo dopo la loro scomparsa.

Tra i personaggi “familiari” sappiamo ci sarà Galadriel (Morfydd Clark), ed è interessante notare come la serie esplorerà ambientazioni già viste nei film (le Montagne Nebbiose) ma soprattutto molte location inedite, in primis Númenor. Bayona ha diretto i primi due episodi ma imposterà tutto l’aspetto visivo della serie, seguendola anche come produttore esecutivo. Wayne Che Yip ha diretto quattro episodi ed è co-produttore esecutivo.

La serie del Signore degli Anelli sarà composta potenzialmente da cinque stagioni (più un possibile spinoff), le riprese si svolgono in teatro di posa ad Auckland (presso i Kumeu Film Studios), oltre che in una gran varietà di location.

Confermati nel cast Robert Aramayo (il giovane Ned Stark in Game of Thrones), Owain Arthur, Nazanin Boniadi, Morfydd Clark, Ismael Cruz Cordova, Ema Horvath, Markella Kavenagh, Joseph Mawle (Benjen Stark in Game of Thrones), Tyro Emuh, Sophia Nomvete, Megan Richards, Dylan Smith, Charlie Vickers, Daniel Weyman.

Fanno parte del cast anche: Cynthia Addai-Robinson, Maxim Baldry, Ian Blackburn, Kip Chapman, Anthony Crum, Maxine Cunliffe, Trystan Gravelle, Sir Lenny Henry, Thusitha Jayasundera, Fabian McCallum, Simon Merrells, Geoff Morrell, Peter Mullan, Lloyd Owen, Augustus Prew, Peter Tait, Alex Tarrant, Leon Wadham, Benjamin Walker e Sara Zwangobani.

La serie è guidata dagli showrunner ed executive producer J.D. Payne e Patrick McKay, insieme con il regista J.A. Bayona che dirigerà i primi due episodi e sarà anche executive producer al fianco della sua partner creativa Belén Atienza; gli altri executive producer sono Lindsey Weber, Wayne Che Yip, Bruce Richmond, Callum Greene, Gennifer Hutchison, Jason Cahill, Justin Doble e Sharon Tal Yguado.

Nel team vi sono poi la costumista Kate Hawley, lo scenografo Rick Heinrichs, il supervisore degli effetti visivi Jason Smith e l’illustratore e concept artist John Howe.