La fantastica signora Maisel ritornerà con gli episodi della seconda stagione a partire dal 5 dicembre, su Amazon Prime Video. Il cast e gli autori hanno presentato a Milano le puntate inedite. Marin Hinkle, interprete di Rose Weissman, Tony Shalhoub che ha la parte di suo marito Abe e Michael Zegen, che ha il ruolo di Joel Maisel, hanno incontrato la stampa italiana per parlare dell’evoluzione dei propri personaggi e di cosa possono attendersi i fan dal ritorno dello show, ecco le loro risposte!

Come si modificano i rapporti tra i personaggi nella seconda stagione rispetto alla prima?
Tony Shalhoub: Nella prima stagione, quando il loro matrimonio va in pezzi, tutti cercano di capire cosa è accaduto e perché. Nella seconda iniziamo a sentire tutti gli effetti collaterali di quella situazione e dello scioglimento del loro matrimonio. In precedenza la storia ruotava prevalentemente intorno a Joel e Midge e di come avrebbero potuto essere genitori, o se sarebbero tornati insieme, oltre a mostrare gli inizi della carriera della protagonista nel mondo della comicità. Nella seconda stagione siamo stati tutti segnati profondamente, i rapporti si sono modificati. Quella che sembrava una famiglia stabile ora non lo è più e, in particolare per Rose ed Abe, devono ristabilire il loro matrimonio, devono capire se continuerà e che direzione prenderà la loro storia. Avvicinandoci alla terza stagione ci si rende conto che accadrà qualcosa di veramente interessante in futuro.
Marin Hinkle: Avvicinarsi alla terza stagione è come essere sul bordo di un precipizio.
Michael Zegen: Joel, come abbiamo visto nella prima stagione, potrebbe riavvicinarsi a Midge, potrebbero esserci degli sviluppi.

Nel primo episodio della stagione scopriamo che Rose sta provando qualcosa di simile alla figlia, svelando dei nuovi lati del suo personaggio. Cosa ti ha sorpreso di più dell’evoluzione di Rose e in che modo avete tutti lavorato sugli aspetti inediti delle personalità dei protagonisti?
Marin Hinkle: Ho lavorato per la televisione negli ultimi venti anni e ho girato circa tre show diversi e non sapere la direzione che prenderà la storia del proprio personaggio è in un certo senso gioioso e unico. Amy e Daniel non ci dicono assolutamente nulla!
Michael Zegen: Mantengono davvero il segreto, non ci dicono niente!
Marin Hinkle: Amy è seria quando dice che ha semplicemente chiamato per chiedere se sapevo parlare in francese, non aggiunge nessun dettaglio. C’è stata una volta in cui ha detto ‘Sai andare in bicicletta?’ e ho pensato ‘Diventerà una ciclista professionista?’. Penso che sia straordinario che in altri show mi ritrovo a essere un’ex moglie o una sorella infelice e alle volte le parti tendono a essere tutte uguali. Qui ci sono talmente tante sfumature, in questa serie i colori sono vividi, è l’opposto e la situazione “rimbalzerà” e poi si scioglierà del tutto. Credo che, come attrice, sia meraviglioso non giudicare, non sapere mai troppo, essere consapevole che ci saranno degli incredibili contrasti rispetto a quello che si era pochi minuti prima. Gli script mi portano in nuovi territori ed è fantastico!
Tony Shalhoub: Essendo attori dobbiamo essere in una posizione in cui si rimane realmente aperti a tutto e non pensare mai di aver capito completamente il personaggio, non essere convinti di poter ritornare facilmente a interpretare le sue emozioni. Amy e Daniel non sono quel tipo di autori, continueranno a cambiarci le cose e darci situazioni che sulla superficie potrebbe non sembrare in linea con il nostro personaggio, ma in realtà alla lunga si scoprirà come tutto si collega e il loro significato.
Michael Zegen: In più non c’è tempo di guardarsi indietro e pensare a cosa accade nello show perché si hanno scene della durata di dieci pagine e il ritmo che devi tenere è veramente elevato. Devi semplicemente lasciarti andare! Non ci sono paragoni!

Provate molto prima di arrivare sul set?
Michael Zegen: Non ci sono prove, non realmente. Di solito all’inizio della stagione, prima di iniziare le riprese, abbiamo tipo una settimana in cui ci riuniscono e proviamo un paio di scene ed è tutto quello che possiamo fare. In pratica ricevi il copione, sai i tuoi orari, ti presenti sul set, provi forse mentre ti stanno sistemando il trucco e i capelli pronunciando un paio di battute con qualcuno e poi vai sul set, provi dove devi posizionarti, in che modo devi muoverti, dove sarà posizionata la telecamera… Amy cerca di capire cosa funziona meglio, ed è tutto qui per quanto riguarda le prove.
Tony Shalhoub: Forse non dovrei dirlo, ma tutto il resto del cast prova!
Michael Zegen: Non c’è davvero il tempo per le prove. Alle volte Rachel impazzisce un po’, e giustamente, perché sta lavorando fino a mezzanotte e poi il giorno dopo deve interpretare un monologo lungo due pagine. Non ha tempo per provarlo e a volte nemmeno per memorizzarlo.
Marin Hinkle: Quello che sta facendo è davvero straordinario.

Che cosa pensate della situazione di Joel nei confronti di Midge? Lo ritenete un bravo ragazzo oppure no?
Michael Zegen: A me piace! Non penso che sia cattivo. Penso che provi molto amore e abbiano un passato in comune importante. Ha compiuto un errore, come succede alle persone. Credo che nella seconda stagione si vedrà una specie di redenzione verso la fine degli episodi. Non penso si possa definirlo cattivo, forse se si prende in considerazione solo il primo episodio della serie perché lì fa schifo!
Marin Hinkle: La protagonista della nostra serie è una creatura magnifica, scritta e interpretata in quel modo. Ed è una parte recitata da una persona incredibile, Rachel ha una saggezza fantastica. Nonostante sia una ventenne ci sono dei momenti in cui mi dà consigli su come gestire i rapporti madre-figlia e non ha nemmeno avuto figli e io sì! Ogni personaggio che si allontana da Midge potrebbe sembrare pazzo, però nel mio passato – che si trattassero dei miei genitori o di altre persone che hanno fatto parte della mia vita – si deve tenere conto delle complicazioni rappresentate dall’essere il partner di qualcuno. Si tratta di una situazione delicata e fragile. Amy e Daniel hanno parlato del rapporto tra Desi e Lucy e penso sia vero che saranno sempre l’amore della propria vita, anche perché hanno figli.
Michael Zegen: Credo sia davvero complicato essere all’altezza delle aspettative di qualcuno come Midge! Tutti fanno il tifo per lei e vogliono che abbia successo, e poi c’è questo mascalzone che l’ha tradita. Viene naturale pensare ‘Lo odio!’. Penso sia complicato riconquistare la fiducia degli spettatori.
Marin Hinkle: Nella seconda metà della stagione vedrete che ci sono molti momenti in cui dimostra un incredibile rispetto nei suoi confronti e le offre sostegno , ed è qualcosa di meraviglioso!

Molte serie hanno tanti personaggi maschili al centro della storia, come è invece recitare in una serie maggiormente al femminile?
Tony Shalhoub: Per me è una cosa fantastica. Provengo da una famiglia numerosa e siamo dieci fratelli, con una maggioranza di femmine. Ho due figlie, quindi vivo in una casa in cui sono una minoranza. Penso che sia un’evoluzione perfetta per me far parte di una serie di questo tipo, lo apprezzo.
Marin Hinkle: Io amo far parte della serie! Semplicemente lo adoro perché è diverso da tutti i set in cui ho lavorato, mi sento a mio agio e credo che le donne abbiano una voce più importante. La verità è che Amy e Daniel scrivono senza che si possa mettere in discussione ciò che viene creato, non si dice ‘Io avrei delle idee…’. Non è una situazione simile. La struttura che offrono e il rispetto che hanno nei confronti delle donne sono incredibili.
Michael Zegen: La parte migliore è che non si tratta di una serie che solo le donne possono apprezzare! Si tratta di un progetto universale!