Che Netflix fosse pronta a superare il traguardo dei 200 milioni di abbonati nel mondo era nell’aria da tempo, ma i dati trimestrali comunicati ieri hanno superato le aspettative degli analisti, facendo chiudere un 2020 d’oro al colosso di Los Gatos.

Le previsioni annunciate in precedenza parlavano infatti di un incremento di 6 milioni di abbonati, ma verosimilmente il ritorno dei lockdown a causa della pandemia di Coronavirus hanno favorito la crescita del gigante dello streaming, che ha aggiunto 8.5 milioni di abbonati arrivando a 203.7 milioni di abbonati in tutto il mondo. Nel corso del 2020, quindi, sono stati aggiunti ben 37 milioni di abbonati.

Nel trimestre (che include un aumento di prezzo negli Stati Uniti), i ricavi sono saliti a 6.6 miliardi di dollari, appena sopra le aspettative. Inutile dire che le azioni della compagnia sono volate del 4%, arrivando a superare i 501 dollari in chiusura di contrattazioni. Nel 2020 le azioni Netflix sono cresciute di un impressionante 67%, e finora nel 2021 di un altro 7%. La grande liquidità a disposizione dell’azienda le permetterà di pagare le obbligazioni in scadenza a febbraio, limitando quindi la propria esposizione in termini di debito. In una lettera agli azionisti, Netflix ha confermato che grazie agli 8.2 miliardi di dollari di liquidità e a una linea di credito di 750 milioni di dollari non utilizzata, nel 2021 non sarà più necessario finanzimento esterno, e che potrebbe anche avviare un buy-back delle azioni.

La crescente competizione di piattaforme come Disney+, HBO Max, Apple TV+, Peacock, Amazon Prime Video, molto più recentemente Discovery+ e a breve anche Paramount+ non sembrano preoccupare particolarmente Netflix grazie al suo posizionamento globale e a dati trimestrali soddisfacenti.

Come ormai da tradizione, la piattaforma ha anche comunicato i titoli più visti degli ultimi mesi, senza ovviamente entrare troppo nel dettaglio dei numeri. La commedia natalizia Holidate è stata vista da 68 milioni di account nei primi 28 giorni (attenzione: le statistiche comunicate da Netflix considerano come “visto” un titolo del quale un utente ha visto almeno i primi minuti). Qualcuno salvi il Natale 2 è stato visto da 61 milioni di account nello stesso periodo di tempo. Si prevede che The Midnight Sky venga visto da 72 milioni di abbonati nei primi 28 giorni, e We Can be Heroes da 53 milioni.

Il film d’animazione Over the Moon è stato visto da 43 milioni di abbonati, e a quanto afferma Netflix “in molti lo hanno rivisto”. 26 milioni di visualizzazioni per il brasiliano Tutto normale il prossimo Natale.

Sul fronte delle serie tv, la piattaforma ha voluto sottolineare come la quarta stagione di The Crown sia stata la più vista finora nei primi 28 giorni. Netflix non ha voluto diffondere il dato preciso, ma ha confermato che più di 100 milioni di abbonati hanno visto la serie dal suo debutto a oggi. Un anno fa erano 72 milioni: a conti fatti, quindi, la nuova stagione dovrebbe essere stata vista da più di 25 milioni di abbonati (contando qualche milione di visualizzazioni delle stagioni precedenti nel corso dell’anno).

Infine, Netflix prevede che 70 milioni di abbonati vedranno Lupin nel corso dei primi 28 giorni. La serie francese è uscita l’8 gennaio.

Fonte: Deadline