Il San Diego Comic-Con 2017: informazioni pratiche su come sopravvivere

Il San Diego Comic-Con 2017 è alle porte, poco meno di 20 giorni ci separano dall’ormai abituale appuntamento con la convention californiana che si tiene ogni anno a luglio e che ci vede in prima fila (quasi letteralmente) a riportare tutte le novità e le anteprime per cinema, televisione, fumetti e gaming.

Se state leggendo e siete interessanti a questa guida, diamo per scontato che siate già i felici possessori di un badge per accedere all’evento, altrimenti l’ingresso al Convention Center di San Diego vi sarebbe precluso, il che non vuol dire necessariamente che fuori dalle sue mura non ci sia nulla da fare, tutt’altro! Di anno in anno la manifestazione si allarga sempre di più e abbraccia in maniera tentacolare la città di San Diego che, per quattro lunghi giorni, viene invasa dai colori dei cosplayer e dei molti partecipanti che attendono fiduciosi di poter incontrare i propri idoli e prendere parte a qualche evento esclusivo.

Il regno indiscusso di noi autori di Badtv, a differenza dei colleghi di BadTaste, è la Ballroom 20, è in questa sala – che può ospitare 4908 anime, la seconda in ordine di grandezza dopo la famigerata Hall H – che si svolgono sostanzialmente tutti i maggiori panel dedicati alle serie TV ed è questo luogo ad essere quindi la meta principale dei nostri quattro giorni di avventura californiana. Come accennavamo, se programmate di andare al SDCC, siete sicuramente già in possesso di un badge e di alloggio e, a tal proposito, ci vediamo già costretti ad infrangere alcune delle vostre illusioni. Sappiamo che trovare una stanza d’hotel è stato probabilmente più complicato che acquistare il badge per l’evento, ma adesso che l’avete trovata è bene che gli diate una lunga occhiata di rimpianto, perché non vi trascorrerete molto tempo, non se volete vivere fino in fondo l’esperienza del SDCC. Le parole d’ordine dei giorni che vi aspettano sono infatti due – “file” e “pazienza“. Il San Diego Comic-Con è sostanzialmente costituito da una lunga, lunghissima fila, per affrontare la quale dovrete avere un’enorme pazienza, perché ci saranno attese per tutto: per vedere i panel, per andare al bagno, per prendere un caffè alle 5 di mattina, per mangiare qualcosa nell’arco della giornata e persino per accedere all’efficientissimo servizio di navette che fa la spola tra il Convention Center e gli hotel, soprattutto se avete trovato una stanza in uno degli alberghi dell’hotel circle, una sorta di raccordo che circonda ed abbraccia il centro della città. Se siete invece tra i pochi fortunati che hanno trovato posto nel Gaslamp Quarter (il quartiere in cui sorge il Convention Center) o nelle sue immediate vicinanze, sappiate che avete sostanzialmente vinto alla lotteria, perché la vicinanza alla vostra camera di hotel vi permetterà di potervi entrare più assiduamente (si fa per dire!) di quanto non accadrà a chi ha trovato alloggio altrove.

Immagini © Teresa Soldani

La pianificazione al SDCC è la chiave del successo, una volta che sarà uscito l’elenco di tutti i panel che si terranno durante la convention, segnate quelli che non volete assolutamente perdere e sperate di non avere la sfortuna che qualche appuntamento a cui tenete particolarmente si accavalli con altri eventi a cui siete interessati – cosa che capita piuttosto spesso considerata l’immensa offerta – perché in quel caso dovrete decidere a quale dei due rinunciare.

Parliamo di come si può svolgere una giornata al SDCC.
La prima cosa da dire, prendendo ad esempio la Ballroom 20, è che per guadagnare i posti nelle prime file non avrete altra scelta che dormire all’aperto con le centinaia di persone che avranno il vostro stesso desiderio ed armarvi quindi di un materassino da palestra o auto-gonfiabile da campeggio ed un leggero sacco a pelo, in commercio ormai ci sono molti prodotti che pesano davvero poco e non vi saranno di impaccio durante il giorno quando dovrete portarveli in giro. Riuscire a dormire con un minimo di comodità, se sceglierete di fare questa esperienza, sarà una cosa davvero fondamentale per affrontare la lunga giornata che avrete poi davanti. Nel caso ve lo chiedeste il Convention Center la notte resta chiuso, voi dormirete quindi sotto le stelle o riparati dalle tende che si trovano ai lati del centro congressi, ma vi sarà concesso comunque di usare i bagni al suo interno, facendo una fila… ovviamente. Non preoccupatevi nemmeno della sicurezza, sarete infatti vegliati dal personale del Comic-Con e dalla polizia, che gira numerosa nella zona. Dormire fuori dal Convention Center è un’esperienza strana, ma divertente, che vi consigliamo di fare se riuscirete ad organizzarvi per bene, perché avrete modo di conoscere davvero tante persone interessanti o incontrare attori, produttori e registi che non disdegnano l’idea di farsi due passi a notte inoltrata per andare a salutare le persone in fila, alcuni degli incontri più epici nei miei sette anni di SDCC li ho fatti proprio nelle ore più assurde.

Qualche informazione pratica: il Centro Congressi ha due piani, al piano terra troverete tutti gli stand presenti al SDCC in cui comprare ogni gadget possibile ed immaginabile e sempre lì troverete anche i padiglioni dei cinque principali network delle TV americane, in cui i vari protagonisti delle serie televisive sono ospitati per le brevi sessioni di autografi alle quali è veramente difficile accedere. Nel secondo piano ci sono invece le varie “Room” in cui si tengono i panel, compresa appunto la Ballroom 20. La fila per accedere al piano terra e alle sale è quindi unica, solo la mattina presto, quando vi sveglieranno per farvi entrare, si separerà in due: tra chi cioè dovrà andare a caccia di tesori al piano terra e chi vorrà assistere ad un panel. Raccomandazione fondamentale, non correte, mai. Ve lo consigliamo caldamente, gli addetti alla sicurezza lo ripetono di continuo e se vi metterete a correre per i corridoi per conquistare qualche posto al momento del vostro ingresso nel centro congressi, rischiate seriamente di essere buttati fuori e non ci saranno scuse che tengono.
Tornando alle tempistiche, se vorrete quindi garantirvi una delle prime file all’interno della Ballroom 20, vi consigliamo di non mettervi in fila più tardi delle 18:00/19:00 del giorno precedente e sì, avete letto bene, ma d’altronde vi avevamo avvisato, ricordate? “File” e “pazienza“. In sostanza se volete vedere un panel giovedì 20 (qualunque sia l’orario in cui si terrà), dovrete mettervi in fila la sera del mercoledì.
Altra cosa importante, poniamo che siate interessati a due particolari panel e che entrambi siano ospitati all’interno della Ballroom 20 nello stesso giorno, il primo la mattina alle 11:00, il secondo il pomeriggio alle 16:00. Ecco, scordatevi di poter lasciare la sala tra un panel e l’altro, perché non rientrereste mai o – nel caso foste così fortunati da riuscirvi dopo esservi rimessi in fila – sareste comunque molto, molto lontani dal palco vanificando tutti gli sforzi fatti precedentemente. Questo significa che, anche se non siete interessati agli eventi programmati tra un panel e l’altro, sarete costretti a sorbirvi comunque tutto quello che ci sarà tra le 11:45 e le 16:00.
Uscire dalla Ballroom 20 per andare per esempio al bagno o a comprare qualcosa da mangiare (ci sono delle bancarelle di fronte alla sala ed un po’ ovunque nel centro congressi) è possibile, ma solo per un tempo limitato. Alla porta vi sarà infatti consegnato un cartoncino con l’orario ed il nome del panel in corso nel momento in cui state uscendo – i panel durano 45 minuti ciascuno – e voi avrete solo quell’arco di tempo per stare fuori. Se dovesse iniziare il panel successivo, il vostro cartoncino non avrebbe più valore e voi non potreste rientrare, quindi fate attenzione all’orologio.
Lo stesso discorso vale anche se avete un solo panel che vi interessa che, poniamo, è programmato per il pomeriggio, non è impossibile entrare nella Ballroom 20 se non vi mettete in fila dalla mattina, ma sappiate che correte comunque il rischio di non farcela se decidete di arrivare più tardi e per “più tardi” intendiamo quando è giorno fatto. Se, per esempio, decideste di dormire qualche ora nel vostro letto di hotel e mettervi in fila intorno alle 4:00/5:00 del mattino, riuscirete sicuramente a conquistare un posto in sala, anche se non tra le prime file. Incredibile a dirsi, esistono persino degli account Twitter che monitorano le file e vi tengono aggiornati con utili informazioni, seguiteli, saranno preziosi @Ballroom20Line e @HallHLine.

Cosa portare nello zaino: sembrerà strano ma sarà necessaria una felpa, se dormirete fuori la notte e soprattutto per proteggervi dall’aria condizionata all’interno delle sale e del centro congressi. Un cappello per le file sotto il sole e, se necessario, crema protettiva. Nel Convention Center non c’è Wi-Fi, vi consigliamo quindi una SIM americana se pensate di fare uso del telefono. Come via abbiamo già accennato, portatevi anche un sacco a pelo e un materassino di piccole dimensioni e almeno un power bank per ricaricare il cellulare o il tablet. Sparse per il Centro Congressi ci sono delle prese di corrente a cui potrete attaccare il vostro telefono per una ricarica, ma – cosa lo dico a fare? – dovrete aspettare il vostro turno per usarle, ragione per cui vi consigliamo soluzioni alternative. Per le ore notturne portate anche qualcosa da bere e da mangiare nel caso vi svegliate con un languorino, durante il giorno ci sono bancarelle aperte ovunque, a differenza della notte, e ovviamente scordatevi cibo genuino o frutta, al SDCC troverete solo junk food. Come dirlo senza ferire i sentimenti di nessuno… dunque…. ecco, mettete nello zaino anche un deodorante e qualche salvietta per rinfrescarvi, succederà che non riusciate a tornare in albergo per più di 24 ore, evitare cattivi odori per la sopravvivenza comune è quindi auspicabile.

Quando non sarete impegnati con qualche panel, vi consigliamo di girare per i 20.000 metri quadrati del piano terra del Centro Congressi con i suoi stand pieni di ogni ben di Dio, dai fumetti, alle action figures, per passare ai cimeli legati al cinema ed alla TV. Tutto quello che potete immaginare legato alla cultura pop, lo troverete in vendita al SDCC e normalmente in esclusiva, sebbene anche queste siano piuttosto difficili da conquistare. La famigerata preview-night è tanto cara ai collezionisti, proprio perché possono fare incetta di gadget quando il centro congressi non è ancora gremito.

Alla fine dell’esperienza avrete sicuramente voglia di dormire per una settimana intera, ma vi sarete divertiti come matti, perché per quante immagini o servizi televisivi possiate aver visto sul San Diego Comic-Con, niente vi potrà davvero preparare all’impatto con la realtà. Sicuramente vi succederà anche di non riuscire a fare tutto quello che desiderate, a volte i vostri programmi e le sovrapposizioni vi costringeranno a rinunciare a qualcosa, ma – se raccomandavamo – pianificherete con sapienza i vostri quattro giorni senza strafare – riuscirete a fare tutto quello che vi sarete prefissati e soprattutto tornerete a casa felici e questo nonostante le lunghe attese e la deprivazione da sonno.

Se avete domande o curiosità, non esitate a chiedere e continuate a seguirci, ma soprattutto – se ci vedrete in una delle file del SDCC – venite a salutarci!

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