La seconda stagione di Mythic Quest arriverà su Apple TV+ il 7 maggio e nei nuovi episodi si assisterà ai nuovi capitoli della storia di Rachel e Dana, le game tester interpretate da Ashly Burch e Imani Hakim che nelle precedenti puntate si sono progressivamente avvicinate emotivamente dopo aver trascorso molte ore insieme in ufficio e aver condiviso tante esperienze.
Le due attrici, in occasione di una roundtable con la stampa internazionale, hanno fatto attenzione a non svelare spoiler spiegando però quanto sia importante mostrare sugli schermi personaggi come quelli mostrati nello show creato da Charlie Day, Megan Ganz e Rob McElhenney che racconta il dietro le quinte della creazione di un videogame di successo con ironia e intelligenza.

Uno degli aspetti più apprezzati da parte degli spettatori è proprio la storia di Rachel e Dana, due presenze femminili che permettono di dare spazio alla diversità. Imani ha infatti spiegato:

Credo che le persone si siano sentite considerate, nella serie c’è una rappresentazione importante, ma evitando gli stereotipi. Come attrice è fantastico non appena si può avere quel tipo di feedback da parte delle persone che stai rappresentando, ti fa pensare che stiamo facendo qualcosa di giusto.

Ashly ha aggiunto sull’argomento:

Una delle migliori amiche di Charlotte Nicdao, che ha la parte di Poppy nella serie, vive in Australia, è una donna omosessuale di etnia mista e si è sentita davvero vicina alla storia di Rachel, ha detto che non avrebbe mai pensato di vedere una donna simile a lei in televisione. E questo mi ha resa davvero felice.

Il lavoro compiuto dagli autori è stato particolarmente attento anche nello sviluppo della storia d’amore tra le due tester. Burch ha sottolineato:

Amo davvero il mio ruolo, il fatto che Mythic Quest sia una vera e propria comedy ed è davvero divertente, ma abbiamo anche la possibilità di mostrare dei personaggi che sono realmente dolci e sinceri, che tengono veramente agli altri. Come Imani diceva prima, non ci sono stereotipi, non si cerca di proporre qualcosa di già visto, c’è una storia d’amore vera. E penso sia davvero che ci sia, specialmente in una serie come la nostra che ha così tante battute esilaranti e personaggi ridicoli, ma poi ci sono queste due donne che sono semplicemente dolci e innamorate, è davvero qualcosa di bello da vedere.

Nelle puntate inedite si continuerà a raccontare in modo realistico quel rapporto e Hakim ha anticipato:

Decisamente esploreremo le complicazioni che emergono dalla loro relazione. Non vogliamo anticipare molto, ma sicuramente ci saranno degli sviluppi e dovranno affrontare delle situazioni e delle difficoltà, si scontreranno un po’, anche a causa del fatto che lavorino così a stretto contatto.

Lo show proposto da Apple TV+ permette, attraverso i personaggi femminili, di dare spazio alle donne in un ambiente lavorativo abitualmente dominato dagli uomini, elemento che rispecchia inoltre in parte quanto accade nel mondo del cinema e della televisione in cui esistono differenze di genere che si cerca da tempo di combattere. L’interprete di Dana ha raccontato:

Io e Ashly abbiamo iniziato a lavorare quando eravamo davvero giovani e penso ci sia una parte di te che, dopo un po’ devi iniziare a riscoprire quale sia la tua voce. Posso parlare solamente della mia esperienza: ho iniziato a lavorare quando avevo undici anni e ci sono così tante persone che cercano di guidarti e dirti cosa devi fare, cosa devi provare. Quando sei più grande inizi a trovare da sola la tua passione e inizi a chiederti cosa vuoi, cosa desideri per il futuro, a capire cosa provi. Ho vissuto l’esperienza di dover trovare la mia voce e si tratta di un percorso, stai sempre cercando di riscoprire quello che desideri e vuoi esprimere. Far parte di uno show come questo ti permette di avere il potere e di poter esprimere questi aspetti del tuo lavoro.

Ashly ha voluto inoltre ricordare la propria esperienza proprio nel settore professionale al centro dello show:

Il settore dei videogiochi è stato considerato dominato dagli uomini per molto tempo ed è interessante per me essere una donna e provare a capire come adattarmi. Sono stata a lungo nervosa nel condividere la mia opinione o difendere me stessa perché è qualcosa che mi ha sopraffatta, mi ha intimidita perché trovandoti in una stanza piena di uomini e mi ci è voluto un po’ per trovare la sicurezza in me stessa, imparare qualcosa in più in modo da poter esprimere più liberamente la mia opinione. Spero realmente che il gruppo di donne che sono arrivate dopo di me nel settore sentano che c’è spazio per loro nel settore dei videogiochi, e in generale nel settore dell’intrattenimento, perché c’è assolutamente. Spero che persone come noi, che il nostro show, dimostrino che si può fare praticamente tutto quello che si desidera. La nostra co-creatrice Megan Ganz è incredibile: è il nostro capo, è una sceneggiatrice e ha diretto una puntata in questa stagione. E non c’era questo tipo di rappresentazione quando ero una ragazzina, non ho visto molte registe e sceneggiatrici, quindi non avevo mai pensato che avrei potuto avere questi lavori, ma ora ci sono così tanti esempi che spero diventi più semplice per le prossime generazioni.

Per le due attrici è stato quindi quasi immediato sentirsi attirate dalla produzione dello show. L’interprete di Rachel ha raccontato:

Questo ruolo mi ha attirata perché Rob mi ha chiamata e mi ha chiesto di farne parte! Ma provengo dal settore dei videogiochi, quindi ne avrei sentito parlare anche se non avessi ricevuto quella telefonata. Mi sarebbe davvero piaciuto quel progetto perché questo è il mio mondo, è da dove provengo. Ho letto lo script e sono così felice di farne parte.

Imani ha invece partecipato al casting:

Sono stata attratta dal progetto fin dall’inizio, ho fatto l’audizione e mi sono resa conto che volevo far parte dello show! Si addentra in un mondo che non vediamo spesso, quello dei videogiochi. Il fatto che possa interpretare il ruolo di una persona che testa i giochi è davvero interessante perché non si vedono molte donne di colore in quel mondo. Volevo assolutamente farne parte perché la rappresentazione è importante e ho sentito questo senso di responsabilità nel mostrare che tutti possono farne parte.

Prepararsi alle riprese dello show non è stato complicato per Ashly, che proviene appunto dal mondo dei videogiochi e ha potuto attingere alla propria esperienza, mentre la sua collega ha scherzato:

E io ho usato Ashly Burch per prepararmi! Ho potuto recitare e confrontarmi con lei tra un ciak e l’altro, e Ubisoft fa parte del team dei nostri produttori quindi avevamo due membri del loro team ogni giorno sul set. Per la seconda stagione ho potuto parlare con Tracy Fullerton che è una game designer di grande talento, quindi avevo molte risorse con cui confrontarmi e che erano sempre a disposizione, sono stata grata perché era davvero facile contattarli e avere i loro consigli.

Creare il feeling esistente tra Rachel e Dana non è invece stato difficile: le due attrici sono legate da una profonda amicizia e questo ha aiutato ad avere la sintonia giusta richiesta per i ruoli. L’atmosfera sul set è inoltre caratterizzata da un’incredibile collaborazione che permette di allontanarsi anche dagli script dalle puntate. Ashly ha ammesso:

C’è davvero tanta improvvisazione ed è qualcosa che viene incoraggiato sul set. Ci sono intere sequenze nella seconda stagione che sono totalmente improvvisate penso in realtà che alcuni dei momenti più divertenti e tra i miei preferiti della nuova stagione non fossero nello script. Abbiamo decisamente degli sceneggiatori davvero divertenti che scrivono del materiale che rende di suoi i copioni esilaranti, ma penso che ormai conosciamo tutti i nostri personaggi davvero bene a questo punto, quindi c’è sempre qualcosa che si può inventare sul momento quando sei in sintonia con gli altri attori. Si dà vita a qualcosa di sorprendente, e i nostri produttori amano realmente l’improvvisazione e sono sempre alla ricerca della cosa più divertente, quindi è davvero fantastico lavorare alla serie.

Ashly Burch ha infine ribadito quanto Mythic Quest sia in grado di offrire una rappresentazione divertente e realistica di quello che accade sul posto di lavoro:

C’è una scena davvero divertente tra Rachel e C.W. nella prima stagione nella quale stanno quasi facendo uno scambio culturale e lei sta parlando del gioco e lui invece della storia. La cosa bella del nostro show è che dopo il primo episodio in cui viene fatto un lavoro fantastico nel capire chi sono questi personaggi e che lavorano hanno, quando ti immergi nella storia e nel contesto, è che ti rendi conto che non è così difficile capire il settore professionale, immedesimarti. Si tratta di una passione come tutte le altre che si possono avere nella vita ed è molto simile a ogni altro tipo di lavoro anche se ha un proprio linguaggio specifico e caratteristiche uniche, ma lo stesso accade con ogni altro tipo di mondo mostrato nei film, nelle serie o tra le pagine dei libri. La cosa bella dei nostri personaggi è che scrivendoli non ci si è preoccupati troppo del fatto che si tratta di persone che amano i videogiochi, ma semplicemente che hanno una passione e questo è un elemento che ha molta autenticità. Si tratta di una storia sulla passione mostrata con un approccio universale, mostrando ciò che rende reali questi personaggi.

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