“Quando la vita diventerà esasperatamente cortese, pensa a me. Pensa a me, Will.”

Forse persino Hannibal Lecter (Mads Mikkelsen) si è stupito della velocità con cui le sue parole hanno trovato compimento in The Wrath of the Lamb, ultimo folgorante episodio di una delle perle più rare che la storia della televisione ricordi. In realtà, a voler essere puntigliosi, non c’è proprio stato il tempo di tramutare la vita coniugale di Will Graham (Hugh Dancy) e Molly (Nina Arianda) in una tiepida, confortevole ma straziante prigione. Non c’è stato tempo perché il destino del profiler, fin dai primi fotogrammi della serie, comparsi sugli schermi della NBC ormai più di due anni fa, ha portato su di sé un unico, chiaro marchio: quello di Hannibal Lecter. Altrettanto chiaro, anche se emerso maggiormente col passare del tempo e, in modo inequivocabile, solo con la fine della seconda stagione, è il fatto che tale stigma fosse reciproco.

Giunti ormai al termine dell...