Le 10 serie tv sulla politica da non perdere
In attesa del debutto di Gaslit, ecco le 10 serie tv sulla politica che dovete assolutamente recuperare
24 - FOX
SCANDAL - ABC
Tra soap-opera e serie politica, quando Scandal di Shonda Rhimes è arrivata sulla ABC nel 2012, dove è andata in onda per 7 stagioni fino al 2018, ha riscritto il concetto di show politico. Con protagonista Olivia Pope (Kerry Washington) Scandal raccontava la storia di una donna di grande potere in grado di risolvere i problemi di ogni potente figura politica che bussasse alla porta del suo prestigioso ufficio di Washington. Se a questo aggiungiamo una scabrosa relazione extraconiugale con il Presidente degli Stati Uniti (Tony Goldwyn), omicidi, torture, tradimenti e la capacità di ridisegnare abilmente il confine tra il bene ed il male, è facile capire perché la sua creatrice continui ad essere tutt'oggi considerata la regina dell'intrattenimento.
HOUSE OF CARDS - NETFLIX
Prima che la serie di Netflix venisse travolta dagli scandali legati al nome di Kevin Spacey, che ne hanno purtroppo pesantemente compromesso la qualità anche sullo schermo, House of Cards era probabilmente uno dei prodotti più riusciti del gigante dell'intrattenimento. Lo show è il racconto della scalata politica della potente famiglia Underwood, composta da Frank e Claire (Robin Wright), e di tutto ciò che i due sono disposti a fare per arrivare alla presidenza. Tra macchinazioni ed omicidi, in un racconto che è riuscito a mescolare perfettamente il complesso e delicato mondo della politica con una rappresentazione della realtà decisamente meno credibile e più fuori dagli schemi, gli Underwood hanno reso la serie davvero indimenticabile. Quantomeno fino alla sua penultima stagione. Il resto, forse, vorremmo scordarlo tutti.
MADAM SECRETARY - CBS
PARKS AND RECREATION - NBC
Parks and Recreation della NBC è lo show per eccellenza quando si parla di far ridere e ridere di politica, con protagonista l'ottimista e stacanovista Leslie Knope (Amy Poehler), che trascorre ogni giorno impegnandosi nel suo lavoro per il bene della cittadinanza di Pawnee, in Indiana. Al suo fianco il burbero Ron Swanson (Nick Offerman), la sarcastica April Ludgate (Aubrey Plaza), il tontolone Andy Dwyer (Chris Pratt), l'ambizioso Tom Haverford (Aziz Ansari) e la fedele amica Ann Perkins (Rashida Jones). La sit-com è durata 7 stagioni ed ha spianato la strada ad un genere di show politico decisamente diverso da quello che il pubblico si sarebbe aspettato di vedere considerato l'argomento.
HOMELAND - SHOWTIME
Homeland è una serie che è riuscita a trasformarsi negli anni in maniera davvero significativa, rimanendo comunque sempre sulla cresta dell'onda. Con Claire Danes come protagonista nel ruolo dell'agente della CIA Carrie Matheson, la serie di Showtime ha affrontato problemi di un certo spessore come la malattia mentale ed il concetto stesso di lealtà, nella sua accezione più profonda. Lo show, che nasce come adattamento di una serie israeliana intitolata Prisoner of War, inizialmente si è concentrato sul rapporto tra Carrie e Nicholas Brody (Damian Lewis), un ex prigioniero di guerra che viene sospettato di aver tradito il proprio paese, con la protagonista che, assieme a Saul Berensen (Mandy Patinkin), aveva il compito di scoprire la verità ed è poi riuscito a reinventarsi in maniera davvero sorprendente.
THE AMERICANS - FX
VEEP - HBO
Sulla scia di Parks & Recreation e sempre per la durata di 7 stagioni è nato il pluripremiato Veep. Divertente e dissacrante, la serie con protagonista Julia Louis-Dreyfus mostra la politica dal punto di vista dell'imprevedibile Vice Presidente Selina Meyer. Con il sorriso sulle labbra lo show è riuscito a mostrare fino a che punto una persona sia disposta a spingersi per diventare Presidente e quanti compromessi possa accettare per la propria sete di potere. Tra i premi più che meritati ed un pubblico affezionatissimo Veep è riuscito a non perdere quasi mai un colpo fino al suo perfetto finale di serie andato in onda nel 2019.
THE HANDMAID'S TALE - HULU
In completa contrapposizione con i divertentissimi Parks and Recreation e Veep, The Handmaid's Tale è la serie distopica politica più oscura e spaventosa che possiate vedere. Ispirata all'omonimo libro di Margaret Atwood, lo show - ambientato nella Repubblica di Gilead, nata dalle ceneri del crollo degli Stati Uniti per come li conosciamo - racconta la traumatica storia di Offred, June (Elisabeth Moss) che, in quanto donna in grado di procreare, viene costretta a servire come Ancella ed a mettere al mondo i figli delle famiglie più in vista di questo orribile nuovo ordine sociale. Quella di June è però anche una storia di riscatto, di guarigione, di vendetta e rivalsa nata in un periodo politicamente molto delicato per gli Stati Uniti d'America, che ha sicuramente contribuito a rendere la serie spaventosamente attuale.









