L'Evocazione - The Conjuring, la recensione
Come noto, un film dell'orrore non è solo paura, ma è bello farselo ricordare da un film come L'Evocazione - The Conjuring di James Wan...
Un film dell'orrore non è solo paura, è noto, ma è bello farselo ricordare da un film come L'Evocazione.
L'Evocazione è un misto di molte di queste abilità più una che ancora non gli riconoscevamo, quella di disegnare personaggi memorabili in grado di avere una rapporto con la paura. Cioè L'Evocazione non mira a suscitare lo spavento ma intessere un rapporto con esso (e uno per molti versi inedito o almeno poco praticato), cercare di formarlo per immagini e poi metterlo in discussione.
La storia è vera (almeno così dice il cartello all'inizio del film) e parla di una famiglia che va ad abitare una casa infestata e di due demonologi di metà novecento che vengono chiamati a risolvere il problema. Proprio questa coppia di esperti di demoni (lui li studia, lei è una medium che ne avverte la presenza e riesce a vederli) è il punto di forza di un film che prima di presentarli passa attraverso un lento processo di terrorizzazione dello spettatore.
Quando poi nella seconda parte entra in gioco la coppia interpretata (con gran dignità) da Vera Farmiga e Patrick Wilson tutto cambia. Dal terrore si passa ad una strana forma di epica scevra di azione, la lotta contro il male da parte di questi due simil-professori universitari, questa coppietta con figlia che vive in una casa in cui ha attrezzato una stanza offlimits per tutti piena di oggetti effettivamente posseduti da demoni (geniale come non avranno economia nella trama, ma rimarranno lì a spiegare chi siano questi due tranquilli sposini) che diventano degli imprevedibili eroi.
Ciò che spaventa nella prima parte viene totalmente disinnescato dai due, che anche davanti a quel che il pubblico teme di più non sollevano un ciglio ma si muovono anzi con la sicurezza e la determinazione dell'entomologo. Un trionfo della scienza sulla superstizione. Anche se si afferma che sia una storia vera.