Rubrica a cura di ColinMckenzie

Dragonball EvolutionForse questo è il final cut più inutile nella storia quasi quinquennale di Badtaste. Ma considerando che sul nostro forum si continua a parlare di sequel per Dragonball Evolution, meglio chiarire qualche punto. Come spesso succede alla vigilia dell'uscita di un film importante e che potenzialmente può dar vita a un franchise, si parla di sequel. La motivazione principale di annunci del genere è semplice: gasare i fan (della serie "vi daremo tanti altri prodotti dei personaggi che amate") e convincere anche gli spettatori comuni ("siamo talmente fiduciosi in questo prodotto, che stiamo già preparando il sequel"). Talvolta succede che questi annunci, più che una semplice promozione, siano dettati dalla disperazione e poco significativi. Tuttavia, molti mezzi di informazione ci cascano ogni volta, trasformando il "stiamo preparando un sequel" in "un sequel si farà sicuramente".

In questo senso, non invidio mensili e settimanali che magari riportano ancora notizie del genere quando la situazione è ovviamente senza speranza. E se c'è un caso senza speranza, è Dragonball Evolution. Sgombriamo subito il campo da dubbi, iniziando dal budget. Ultimamente, sono uscite dichiarazioni di produttori che parlavano di un budget di 45 milioni di dollari per la pellicola. E' una cifra francamente poco credibile, considerando che, per fare un esempio, Twilight (pellicola praticamente senza effetti speciali) aveva un budget di partenza di 37 milioni, poi lievitati intorno ai 50-60 dopo le riprese supplementari. Ora, che un film pienissimo di effetti come Dragonball Evolution (che peraltro ha subito forti ritardi nelle riprese) possa costare 45 milioni di dollari è un'ipotesi insensata. Altrimenti, dovremmo pensare che i realizzatori di questo film siano dei geni e tutti gli altri dei pazzi che buttano i soldi al vento. La realtà è che una pellicola del genere costa almeno 70-80 milioni di dollari, che magari con i ritardi suddetti diventano 100 (cifra che è stata spesso citata in questi mesi).

Mettiamoci anche una cinquantina di milioni di promozione (cifra neanche tanto grossa) ed ecco che bisogna recuperarne 130-150. Ma quanto incasserà Dragonball Evolution? Poco, pochissimo. In Asia ha fatto circa 21 milioni (di cui 8, veramente una miseria, nella nazione in cui è nata la serie, il Giappone) e negli Stati Uniti non supererà i 15 milioni, arrivando probabilmente intorno ai 10. E nel resto del mondo? Anche qui c'è da piangere, considerando che questo weekend ha esordito in 28 nazioni, conquistando soltanto dieci milioni di dollari. Per ora, dopo essere uscito in tutti i Paesi più importanti a eccezione della Germania, è a quota 42 milioni di dollari. Insomma, anche raggiungere i 100 totali sarà impossibile, mentre probabilmente ci si fermerà sui 65-70.

Tanto per darvi un'idea, Eragon, una pellicola costata più o meno quanto Dragonball Evolution, ha conquistato 250 milioni di dollari, una cifra che il film di James Wong non vedrà neanche in cartolina. Eppure, di sequel di Eragon neanche l'ombra. Insomma, sul discorso sequel spero di aver chiarito perché è un'ipotesi impossibile. Discorso diverso (ma non tantissimo) per un reboot, ossia l'idea di rilanciare una serie iniziata non benissimo. Recentemente, è avvenuto qualcosa del genere con L'incredibile Hulk, dopo che la prima pellicola di Ang Lee non aveva soddisfatto le aspettative. Il problema è che rischiare così tanto nel tentare di rilanciare una serie è una cosa che si fa quando si ha la speranza di conquistare tantissimi soldi. E l'Hulk di Ang Lee, anche se non era stato un successo, aveva raccolto 245 milioni di dollari, ben altra cifra rispetto a Dragonball Evolution.

Forse, l'unica speranza è che i giapponesi riprendano in mano la gestione della pellicola e diano vita a un prodotto a basso costo autoctono, magari girato da quel pazzo di Takeshi Miike. Ecco, quello sarebbe un film che vedrei volentieri…