Wonder Woman di Patty Jenkins sta per superare, al botteghino americano, gli incassi di Guardiani della Galassia Vol. 2. Negli Stati Uniti, il film con Gal Gadot si appresta a diventare il più grande successo dell’estate e il secondo più grande successo del 2017.

Nel corso di questo weekend, il film di Jenkins dovrebbe infatti superare i 387 milioni di dollari sul suolo U.S.A. La pellicola, dunque, salirà al secondo posto in termini di incassi dell’anno sul mercato domestico dopo La Bella e la Bestia (504 milioni negli States).

Wonder Woman ha avuto un’ottima performance in termini di andamento e di tenuta al box office: ha aperto con 103 milioni – ovvero circa circa il 30% in meno rispetto a Guardiani della Galassia Vol. 2 – ma ha saputo mantenere una tenuta piuttosto stabile al botteghino facendo sì che gli incassi calassero in maniera meno marcata rispetto alle performance di molti altri cinefumetti. A livello globale, il film è al momento a quota 767 milioni di dollari.

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Ecco la sinossi:

Prima di essere Wonder Woman, Diana era la principessa delle Amazzoni, addestrata per diventare una guerriera invincibile e cresciuta su un’isola paradisiaca protetta. Quando un pilota americano si schianta sulla costa e avverte di un enorme conflitto che infuria nel mondo esterno, Diana decide di abbandonare la sua casa convinta di poter fermare la catastrofe. Combattendo assieme all’uomo in una guerra per porre fine a tutte le guerre, Diana scoprirà i suoi poteri e… il suo vero destino.

Gal Gadot è protagonista del film su Wonder Woman uscito il 2 giugno 2017 (l’1 in Italia), diretto da Patty Jenkins. Nel cast anche Chris Pine, Robin Wright, Danny Huston, David Thewlis, Connie Nielsen, Ewen Bremner, Saïd Taghmaoui, Elena Anaya e Lucy Davis. Lo script è firmato da Allan Heinberg e da Geoff Johns, su una storia di Zack Snyder e Allan Heinberg.

Il film è prodotto da Charles Roven, Zack Snyder, Deborah Snyder e Richard Suckle, mentre la produzione esecutiva è stata affidata a Rebecca Roven, Stephen Jones, Wesley Coller e Geoff Johns.

Fonte: Deadline