In concorso alla Mostra del cinema di Venezia verrà presentato stasera il film First Reformed, diretto da Paul Schrader e con protagonisti Ethan Hawke e Amanda Seyfried, in cui si affrontano tematiche ambientali e religiose raccontando quello che accade a un religioso quando si ritrova alle prese con una giovane donna incinta e alle prese con un lutto inaspettato.

Durante la conferenza stampa i protagonisti e il regista hanno condiviso qualche aneddoto curioso e il proprio punto di vista sulle questioni affrontate dal progetto.

Il protagonista ha ad esempio raccontato che quando era nato la sua bisnonna pensava che sarebbe diventato un prete da grande e gli ricordava più volte di prestare attenzione alla “chiamata”: “Io speravo che non arrivasse e per fortuna non è mai accaduto, ma la religione ha fatto parte della mia vita fin da piccolo”.

Hawke ha inoltre spiegato che ha atteso a lungo di poter ottenere un ruolo di questo tipo perché gli ha permesso di mettere molto di se stesso nella sua interpretazione. Ethan si è sentito poi molto fortunato perché ha avuto la possibilità di far parte del processo creativo alla base del lungometraggio, considerando inoltre che è molto interessato alle tematiche affrontate dalla storia.

La Seyfried, invece, si è inizialmente un po’ spaventata dalla parte e dalle caratteristiche del suo personaggio, alle prese con confusione, dubbi, sofferenza e molte emozioni contrastanti.
 Schrader ha voluto ricordare che l’attrice era davvero incinta e questo ha aiutato a rendere ancora più realistiche le scene.

Il regista ha successivamente sottolineato che non vuole escludere nessuna interpretazione da parte degli spettatori durante la visione del finale, non escludendo alcuna possibilità. L’epilogo, secondo Hawke, è invece all’insegna della speranza, nonostante la trama sia divisa tra questo sentimento e la disperazione.

Schrader ha persino raccontato che aveva provato a rubare lo script di Silence a Martin Scorsese per realizzarlo, facendolo arrabbiare, perché pensava che non sarebbe mai riuscito a girarlo; in First Reformed c’è proprio un omaggio all’amico e collega.

Ritornando a parlare delle tematiche religiose, Amanda ha ammesso che è sempre stata alla ricerca di una guida spirituale, svelando che prima di diventare madre, anche se può sembrare strano, il suo punto di riferimento era il suo cane.

Schrader ha quindi concluso: “Se si ha ancora speranza nell’umanità non si è molto attenti nei confronti dell’umanità perché è ormai quello il problema, non c’è più l’ottimismo del baby boom e la mia generazione ha devastato il pianeta per i nostri figli”.