In vista della premiazione ufficiale del Concorso e di Orizzonti della 75ma edizione del Festival di Venezia che avverrà questa sera a partire dalle 19:00, sono stati già assegnati i premi delle Giornate degli Autori, della Settimana Internazionale della Critica e del Leoncino d’Oro.

Riportiamo i vari comunicati:

GIORNATE DEGLI AUTORI

Ecco il verdetto sul film vincitore della quindicesima edizione delle Giornate degli Autori: il GdA Director’s Award va al film C’est ça l’amour di Claire Burger (Francia). La giuria, presieduta dal regista Jonas Carpignano, è composta dai membri del progetto “28 Times Cinema”: ventotto giovani spettatori ciascuno proveniente da un paese dell’Unione Europea, accompagnati a Venezia da Karel Och, direttore del festival di Karlovy Vary.
Questa la motivazione con la quale hanno sostenuto la scelta:

Il film di Claire Burger è un racconto estremamente coinvolgente sulle situazioni difficili in cui ci pone la vita, sia che ci confrontiamo con la fine di un matrimonio, sia che ci venga spezzato il cuore per la prima volta. Abbiamo scelto questo film per la sua tenerezza e per la straordinaria padronanza tecnica che la regista dimostra nel tenere sotto controllo tutti gli elementi del film.

I giurati sono arrivati alla discussione con tre titoli finalisti tra i quali hanno votato il vincitore. Gli altri due film erano Pearl di Elsa Amiel e Ville Neuve diFélix Dufour-Laperrière.
Il GdA Director’s Award ha un valore di 20.000 euro: metà va alla regista Claire Burger, il restante cinquanta percento a Indie Sales Company, venditore internazionale, per aiutare la circolazione internazionale del film.

Claire Burger è una regista francese premiata a Cannes sin dal suo primo corto nel 2008 e vincitrice della Caméra d’Or con Party Girl (2014) in co-regia con Marie Amachoukeli e Samuel Theis. C’est ça l’amour  è il primo film che dirige da sola e il 2018 è il suo primo anno a Venezia. Il film è una storia dai toni autobiografici “sulle disfunzioni famigliari e sociali – come racconta la stessa regista – in cui le soggettività si confrontano reciprocamente”.

SETTIMANA INTERNAZIONALE DELLA CRITICA

La Settimana Internazionale della Critica (SIC), sezione autonoma e parallela organizzata dal Sindacato Nazionale Critici Cinematografici Italiani (SNCCI) nell’ambito della 75. Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica della Biennale di Venezia (29 agosto – 8 settembre 2018) ha assegnato oggi, venerdì 7 settembre, i premi della trentatreesima edizione.

Premio del pubblico Sun Film Group

LISSA AMMETSAJJEL (STILL RECORDING) di Saeed Al Batal e Ghiath Ayoub (Siria, Libano, Qatar, Francia, Germania)

Premio realizzato grazie al sostegno di Sun Film Group e consistente in un riconoscimento del valore di € 5.000.

Sono stati inoltre assegnati:

Premio Circolo del Cinema di Verona

BETES BLONDES (BLONDE ANIMALS) di Maxime Matray e Alexia Walther (Francia)

Premio assegnato da una giuria composta da soci del Circolo di Verona e destinato al film più innovativo della sezione.

Motivazione: La testa di Orfeo, separata dal corpo, chiude gli occhi al mondo e li apre alla visione. Non cessa però la sua pena, il suo canto non si interrompe. Per averci invitato ad accogliere questo richiamo, a guardare al dolore del vivere con sorriso assonnato, a viaggiare con vorace smemoratezza ingozzandoci di fiori e quintali di tartine al salmone, in compagnia di giovani feriti e bellissimi alla ricerca di un sapore che pare perduto. Per aver insinuato che la memoria è lo scandaglio del nostro presente, ma scordare è un atto rivoluzionario quanto cercare risposte da una sitcom camp o consigli da gatti risentiti. Per averci immersi in un ciclo di letargie e risvegli che riscrive i tratti del reale e affoga l’immagine nel sogno. Per averci obbligato a resettare i nostri sensi e le nostre costruzioni, dimostrando che un cinema radicale e svergognato è sempre possibile, anzi necessario.

Premio Mario Serandrei – Hotel Saturnia & International per il Miglior Contributo Tecnico

LISSA AMMETSAJJEL (STILL RECORDING) di Saeed Al Batal e Ghiath Ayoub (Siria, Libano, Qatar, Francia, Germania)

Premio sponsorizzato dall’Hotel Saturnia di Venezia e assegnato da un’apposita commissione di esperti.

Motivazione: Nell’inferno della guerra siriana, l’immagine cattura l’orrore della battaglia, l’intensità della condivisione, la verità di un popolo. Dalla teoria dell’azione hollywoodiana all’urgenza del documentario, la tecnica digitale coglie l’assoluto presente della storia, testimoniando la resistenza della vita nei campi di sterminio, con un palpitante montaggio che rende tangibile una tragedia in corso.

Il Delegato Generale Giona A. Nazzaro ha così commentato questa edizione: “Una selezione che porta nel proprio DNA il desiderio del futuro, il piacere della diversità e la ricerca di sguardi nuovi. Una selezione che, nel momento in cui la politica chiude le porte, rossellinianamente vuole aprire tutte le finestre, invitando a ragionare sulle contraddizioni del tempo presente e a lavorare per un cinema non conciliato”.

Domani 8 settembre, alle ore 14 in Sala Perla si terrà la proiezione per pubblico e accreditati di Lissa Ammetsajjel (Still Recording), film vincitore del Premio del Pubblico Sun Film Group.

Inoltre, una giuria composta dai membri della Woche der Kritik (Settimana della Critica di Berlino), guidati da Michael Hack ha assegnato i premi ai cortometraggi in concorso alla terza edizione di SIC@SIC (Short Italian Cinema @ Settimana Internazionale della Critica).

Premio al Miglior Cortometraggio

MALO TEMPO di Tommaso Perfetti (Italia, 2018. Col., 19’)

Premio offerto da Frame by Frame e consistente in servizi di post-produzione per il prossimo cortometraggio del regista premiato.

Motivazione: Un giovane gangster confinato nel suo piccolo appartamento – un grande corpo, quasi troppo grande per l’inquadratura e la sua voce. Slegato dai vincoli della situazione Tommaso Perfetti sviluppa un ritratto vivido e sfaccettato di un uomo che cerca di affermarsi e perdersi nel contempo. Astenendosi da ogni giudizio libera sia il protagonista che gli spettatori, attraverso un maturo gesto di cinema documentario.

Premio alla Migliore Regia

GAGARIN, MI MANCHERAI di Domenico De Orsi (Italia, 2018. Col., 20’)

Premio offerto da Stadion Video e consistente nella realizzazione dell’edizione inglese sottotitolata per il prossimo cortometraggio del regista premiato.

Motivazione: Perdersi. Trovare luce e terra, e acqua. Il cielo è blu,ci si prende cura delle galline e forse, solo forse, significa avere qualcosa da fare, lavorare, progettare, costruire. La ricerca che questo film sviluppa è tutta esteriore, rivolta al mondo e alle fantasie che evoca. La sua curiosità non richiede risposte, sebbene ce ne siano alcune.

Premio al Miglior Contributo Tecnico

QUELLE BRUTTE COSE di Loris Giuseppe Nese (Italia, 2018. Col.,11’)

Premio offerto da Fondazione Fare Cinema e consistente nella partecipazione all’edizione 2019 del Corso di Alta Formazione Cinematografica in Regia “Fare Cinema”.

Motivazione: La realtà privata di una famiglia: frammenti del loro passato e presente, momenti condivisi, scorci di intimità. La voce di una figlia scomparsa si confonde con un ritmo della memoria, una densità dell’amore, un flusso di coscienza. Ininterrotto e vivido, come se le separazioni non fossero altro che un’illusione. 

PREMIO LEONCINO D’ORO

Il Premio Leoncino d’Oro Agiscuola 2018 va al film tedesco ‘Werk ohne Autor’ di Florian Henckel von Donnersmarck, con la seguente motivazione: “un potente affresco di ideologie che non si pongono domande, mette in luce la più intima essenza dell’arte, strumento di libertà e verità. L’amore pervade ogni nota di questa sinfonia destabilizzante che si solleva tra le macerie di un secolo spezzato, fino a raggiungere le anime del pubblico contemporaneo”. Il premio verrà ritirato da Paolo Del Brocco,  Amministratore Delegato di Rai Cinema, da Nicola Claudio, Presidente Rai Cinema e da Luigi Lonigro, Direttore 01 Distribution. Il film, diretto dal regista già Premio Oscar per Le vite degli altri e ispirato a fatti realmente accaduti, attraversa tre epoche della storia tedesca narrando le vicende di Kurt, giovane studente d’arte che si innamora di Ellie, sua compagna di corso. Il padre della ragazza, il professor Seeband, rinomato medico, disapprova la scelta della figlia e promette di porre fine alla relazione. Nessuno sa però che le loro vite sono già legate da un orrendo crimine, commesso da Seeband decenni prima.

I giovani giurati del “Leoncino d’oro” – in seguito ad un accordo siglato con il Comitato Italiano per l’UNICEF – assegnano inoltre la prestigiosa  Segnalazione Cinema For Unicef, riconoscimento istituito presso la Mostra sin dal 1980. Il Premio va a “What You Gonna Do When The World’s On Fire?” diRoberto Minervini, con questa motivazione: “Un mondo in bianco e nero costringe ad affrontare gli sguardi nei volti stremati dall’odio. Immerso in quello che sembra un romanzo distopico, lo spettatore rimane interdetto nell’apprendere che tutto è reale, spaventosamente attuale, e che la lotta per la giustizia e l’uguaglianza continua, oggi come ieri”. Il premio sarà ritirato da Dario Zonta produttore creativo del film, che affronta il fenomeno del razzismo negli Stati Uniti d’America prendendo spunto dagli eventi violenti che, nell’estate del 2017, videro coinvolta un’intera comunità afroamericana di Baton Rouge, in Louisiana.Roberto Minervini, già vincitore del David di Donatello come miglior documentario nel 2014 con “Ferma il tuo cuore in affanno”, presentato nella  Selezione ufficiale del Festival di Cannes, nel 2015 ha realizzato “Louisiana (The Other Side)”, presentato nella sezione Un Certain Regard del Festival di Cannes e ha fatto parte della Giuria della sezione “Orizzonti” del Festival di Venezia nel 2014.

LA GIURIA DEL LEONCINO D’ORO

Ad assegnare il premio, una giuria di giovani studenti e studentesse rappresentanti di tutte le regioni d’Italia, accomunati dalla grande passione per il cinema. I giovani giurati vengono selezionati, ogni anno, fra gli oltre 6.000 ragazzi che compongono le giurie del David Giovani, l’iniziativa rivolta agli studenti e alle studentesse delle scuole secondarie di secondo grado. Gli studenti e le studentesse che aderiscono all’iniziativa hanno la possibilità di assistere alle proiezioni gratuite dei film italiani scelti dall’Ente David di Donatello e a votarne il migliore e, successivamente di partecipare al concorso tramite la recensione di uno dei film visionati. I vincitori di ogni regione, scelti da un’apposita commissione composta da Agiscuola, hanno la possibilità di partecipare, in qualità di giurati, all’assegnazione del premio.

PREMIO BNL

Il pubblico delle Giornate ha scelto Ricordi? di Valerio Mieli per il premio assegnato da BNL Gruppo BNP Paribas.

Il film di Mieli era l’unico italiano in concorso di undici titoli, provenienti da cinematografie differenti di diciotto paesi del mondo (diverse le co-produzioni).   Percentuale di voto: 69,6 % di voti favorevoli.

Ricordi? è l’opera seconda di Valerio Mieli dopo il debutto del 2009 proprio alla Mostra di Venezia.

Luca Marinelli è il protagonista maschile di questa storia d’amore, affiancato da Linda Caridi che è una vera rivelazione. Il film è prodotto dalla Bibi Film di Angelo Barbagallo e coprodotto daLes films d’ici con Rai Cinema e in collaborazione con Cattleya.

Sin da quando sono nate le Giornate nel 2004, BNL Gruppo BNP Paribas ha incoraggiato le iniziative portate avanti in questi quindici anni di collaborazione. Presente alla Mostra di Veneziaanche con la Settimana Internazionale della Critica, BNL sostiene il cinema e ne favorisce la diffusione con un premio il cui unico giudice è il pubblico sovrano. Con questo riconoscimento BNL, insieme alle Giornate, premia sia il livello di gradimento sia la capacità di un film di attrarre pubblico.

Il premio è stato consegnato alla Villa degli Autori da Anna Boccaccio, Direttore del Servizio Relazioni Istituzionali.

Con questo premio, le Giornate sono felici di promuovere un film italiano e aiutarne il futuro accompagnandolo verso lo stesso pubblico che lo ha votato.

Valerio Mieli, diplomato al Centro Sperimentale di Cinematografia, ha debuttato al cinema nel 2009 con Dieci inverni, interpretato da Michele Riondino e Isabella Ragonese.

Ricordi? è una lunga storia d’amore raccontata attraverso le memorie, falsate dagli stati d’animo, dal tempo, dalle differenze di punto vista dei giovani protagonisti. Il viaggio di due persone negli anni: insieme e divise, felici, infelici, innamorate tra loro, innamorate di altri, in un unico flusso di emozioni e colori. Nel corso del film lui scopre che è possibile un amore che duri, lei impara invece la nostalgia. Ma anche i loro ricordi cambiano col tempo: sbiadiscono, o invece si saturano di gioia, in un presente che scivola via per farsi subito memoria.

Le Giornate degli Autori, promosse da ANAC 100autori, sono una sezione indipendente della 75. Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica della Biennale di Venezia.

Trovate tutte le notizie, le recensioni e le informazioni sul festival nel nostro speciale.

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