Nei giorni scorsi abbiamo riportati diversi aggiornamenti su Hobbs&Shaw, lo spin-off di Fast&Furious diretto da David Leitch (regista di Deadpool 2) incentrato sui personaggi dell’agente dei servizi segreti diplomatici Luke Hobbs (Dwayne Johnson) e sull’assassino Deckard Shaw (Jason Statham).

Normali update con foto di lavorazione varie ed eventuali.

Nelle ore scorse però Deadline ha pubblicato la notizia di una bega che va ad aggiungersi alla ben nota faida fra Dwayne Johnson e Vin Diesel.

Lo storico produttore della saga principale, Neal Moritz, ha citato in giudizio la Universal per “violazione del contratto verbale e frode dopo essere stato estromesso dallo spin-off”.

Il caso è stato depositato poche ore fa dall’avvocato Dale Kinsella presso la Corte Suprema di Los Angeles, una causa che, stando agli accusatori, “rappresenta il tipico esempio di avidità hollywoodiana che causerà milioni di dollari di mancato compenso dovuto”.

Nella denuncia, che può essere letta integralmente qui, viene spiegato:

In quello che si è dimostrato essere un vero e proprio show di cattiva fede avvenuto giusto una manciata di giorni prima dell’inizio delle riprese di Hobbs and Shaw, la Universal ha stabilito che Moritz doveva modificare il suo accordo verbale accettando dei termini finanziari radicalmente inferiori o essere tagliato del tutto fuori dalla pellicola. Sorprendentemente, nonostante Moritz fosse tutelato da un accordo di protezione Pay-or-Play (una tutela legale che protegge attori, registi o produttori che garantisce il pagamento se il soggetto in questione viene sollevato da un contratto senza essere responsabile della cosa, ndr.) su tutti i suoi ultimi contratti relativi alla franchise di FF ed essendosi fidato delle promesse verbali della Universal, lo studio si è comunque sentito libero di sfruttare le idee di Moritz per lo spin-off, e quanto da lui prodotto in un anno e mezzo circa di lavoro, senza onorare l’accordo verbale di produzione.

Terremo d’occhio l’evoluzione della faccenda.

L’uscita è fissata per il 26 luglio 2019.

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