Non sono chiare le sorti di Animali Fantastici 3. Qualche giorno fa abbiamo appreso che le riprese, inizialmente previste per luglio, sono slittate al “tardo autunno” e perciò la data d’uscita di novembre 2020 potrebbe non essere confermata.

In attesa di notizie ufficiali da parte della Warner Bros., oggi vi proponiamo un estratto da un’intervista risalente all’anno scorso che è passata decisamente inosservata.

Durante un botta e risposta in occasione di una proiezione dei Crimini di Grindelwald il regista David Yates aveva infatti accennato al terzo capitolo. “Abbiamo già una stesura dello script del nuovo film. Il prossimo passo sarà incontrare la mia squadra per decidere il da farsi” aveva raccontato il regista.

J.K. Rowling aveva effettivamente consegnato una prima bozza del copione alla fine dell’anno scorso e l’aveva terminato il 10 dicembre. Sembra, però, che qualcosa nel frattempo sia andato storto, perché a quanto pare la Warner Bros. avrebbe deciso di rimandare l’inizio delle riprese per prendersi più tempo per lavorare alla pre-produzione del film.

La precedente amministrazione alla Warner Bros. aveva la tendenza ad accelerare i ritmi dei film evento per assecondare le date d’uscita” sosteneva qualche giorno fa una fonte dell’Hollywood Reporter. “I piani alti adesso hanno assunto un nuovo approccio: permettere alle grandi produzioni di prendersi il tempo necessario“.

La scelta è probabilmente motivata dai risultati al botteghino dei Crimini di Grindelwald. Nonostante non si sia trattato di un flop commerciale, la pellicola di David Yates ha ottenuto i risultati peggiori di tutto il franchise del Wizarding World raggiungendo a malapena quota 650 milioni di dollari.

Quel che è certo è che il terzo film sarà diverso dal secondo, il che non dovrebbe scontentare chi ha trovato I Crimini di Grindelwald troppo cupo e complesso. Stando a Yates, infatti, “il prossimo film sarà molto più leggero e più semplice. Non è una storia che deve necessariamente diventare sempre più cupa“.

Ricordiamo che stando ad un’analisi pubblicata da Variety, nel caso di Animali Fantastici: I Crimini di Grindelwald la riduzione degli incassi al botteghino americano sarebbe dovuta a un elemento ben preciso: la pellicola non sarebbe stata in grado di catturare l’interesse del pubblico sotto ai 18 anni.

Con il primo Animali Fantastici il 65% degli spettatori era sopra i 25 anni e il 18% sotto ai 18 anni. Percentuali che sono cambiate ancora una volta con I Crimini di Grindelwald: 69% di over 25 e 14% di under 18.

A questo punto sembra che il cambio di rotta verso un film più leggero sia dovuto all’intenzione da parte dello studio di cercare di catturare nuovamente l’interesse del pubblico più giovane.

In attesa di aggiornamenti ufficiali ricordiamo che alla regia dovrebbe tornare David Yates su una sceneggiatura di J.K. Rowling e sarà ambientato in parte a Rio de Janeiro.

 

 

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